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    23
    giu.
    2014

    25 giugno, Sezze | Presentazione “Un cuore in fuga” presso la Cartolibreria Pitti

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    Mercoledì 25 giugno, ore 18.30
    Sala Polifunzionale Colonne di Tito Via Roma, 20 (Sezze)

    Fresco del successo ottenuto alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, Oliviero Beha porta “Un cuore in fuga” a Sezze. La storia è quella di un Gino Bartali inedito, artefice della salvezza di più di 800 ebrei durante il periodo nazifascista. Lo sport si intreccia con l’umanità e l’eroismo di un personaggio che non ha mai fatto menzione pubblica di questo suo gesto di grandissima generosità, che viene riportato alla luce da questo racconto.

    Dopo i saluti istituzionali del sindaco Andrea Campoli e dell’Assessore alla cultura Enzo Eramo, interverranno, oltre all’autore, importanti esponenti della Comunità ebraica di Roma: Amedeo Spagnoletto (rabbino della Comunità Ebraica di Roma) e il professor Emanuele Levi Mortera (insegnante di storia e filosofia al Liceo Ebraico di Roma).

    Inoltre, nel corso della serata l’attrice e regista Lucia Viglianti intratterrà i presenti con la lettura di alcuni brani tratti dal libro. Saranno presenti il campione italiano di ciclismo Filippo Simeoni, il vincitore della diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2014 Stefano Pirazzi ed il neo vincitore del Campionato di Malta 2014 Umberto Nardecchia. Lo scopo è quello di riproporre il legame tra ciclismo e cultura ebraica che è il filo conduttore di tutta la storia di “Un cuore in fuga”.

    L’evento, organizzato dalla Cartolibreria Pitti di Francesco Demenica, si terrà a Sezze, in Via Roma, 20 presso la Sala Polifunzionale Le Colonne di Tito mercoledì 25 giugno alle ore 18.30.

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    Postato da Redazione
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    giovanni savazzini da parma .
    25/06/2014 alle 22:50
    L'ho letto, 70 anni fa sarei stato bartaliano come mio padre, ammirando il talento di Coppi. 2 considerazioni: intanto Bartali nonostante gli anni della maturità agonistica rubatigli da hitler, le avrebbe suonate ancora a coppi a perità di condizioni. E poi gli episodi di guerra che tra ebrei salvati e anche inglesi salvati a costo di rischiare la vita, han fatto di Gino Bartali uno dei Grandi italiani del '900, in assoluto!

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