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    08
    gen.
    2004

    Una barca per vivere

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    Niky, sette anni compiuti lo scorso 19 ottobre, ? affetto da una grave forma di ?asma intrinseco? e solo a contatto con il mare riesce a vivere senza crisi e senza il continuo ricorso a medicinali e cortisone.

    Nel 1998 i suoi genitori, Paola Giacotto e Paolo Frascisco hanno allora deciso di cambiare vita e di trovare il modo di vivere in mare.
    Dal marzo del 1999 al febbraio del 2003 hanno utilizzato il loro tempo e le loro risorse economiche per costruire, nel giardino della loro casa a Bellinzago, in provincia di Novara, una barca a vela di 26 metri. Un bi-albero chiamato Walkirye.
    Il 4 febbraio del 2003 la barca ? stata trasportata nel porto di Cremona, sul Po. – GALLERIA FOTOGRAFICA ?
    Paolo, Paola e Niky si sono trasferiti a bordo e dopo quattro mesi di lavori e di collaudi, il 24 maggio 2003, hanno iniziato la loro nuova vita in mare.
    Attualmente sono ormeggiati presso la sede navale della Guardia di Finanza di Messina.
    Per poter assicurare al bambino l?educazione scolastica i genitori hanno promosso il progetto ?Una scuola per Niky?, sostenuto dal Ministero dell?Istruzione.
    Tutti i giorni dalla sua barca, Niky e? in collegamento con la classe II G della scuola elementare ?Francesco Riso? di Mondello a Pelermo, alla quale il bambino e? iscritto.
    Attraverso un sistema integrato di video e telecamere via satellite, Niky vede quello che accade in classe e puo? seguire le lezioni, mentre la classe vede Niky e puoi seguire i suoi interventi.
    Il progetto, oltre ad offrire a Niky la possibilita? di seguire le lezioni scolastiche, rappresenta una sperimentazione importante nell?ambito dell?educazione scolastica a distanza.
    Le possibili applicazioni future possono riguardare i casi di bambini che vivono in situazioni geograficamente svantaggiate – isole minori o comunita? montane ? o che hanno problemi di handicap o di salute e devono passare lunghi periodi in casa o in ospedale.
    Nella realizzazione del loro sogno Paola Giacotto e Paolo Frascisco sono stati aiutati da tantissime persone.- GALLERIA FOTOGRAFICA ?
    Qualcuno li ha aiutati a costruire materialmente la barca, altri li hanno aiutati economicamente.
    Fino ad oggi per la costruzione e l?allestimento di Walkirye hanno speso oltre 250 milioni.
    Ora contano di vivere mettendo la loro barca a vela ? che ? anche la loro casa ? a disposizione di progetti scientifici e di ricerca in mare.

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