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    09
    gen.
    2004

    La maddalena. oltre il turismo

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    Le insenature con l?acqua trasparente, le rocce scolpite dal vento, i delfini. Sono le cose per cui ? conosciuto il Parco Nazionale dell?Arcipelago di La Maddalena, nel nord-ovest della Sardegna, a poca distanza dalla Costa Smeralda. 180 chilometri di coste protette dove ogni estate accorrono per le vacanze decine di migliaia di turisti.

    Ma l?Arcipelago della Maddalena ? anche altro.
    Nei pressi dell?Isola di Santo Stefano, ospita infatti un ?punto d?approdo? statunitense per sommergibili a propulsione e armamento nucleare.
    Uno dei sommergibili a propulsione ed armamento atomico attraccato al punto d’approdo statunitense sull’Isola di Santo Stefano, nell’Arcipelago di La Maddalena:

    Una vera e propria base, mai riconosciuta come tale, nella quale sostano in media due sottomarini al giorno.Accade dall’agosto del 1972 quando, con un accordo rimasto segreto e mai ratificato dal Parlamento, il governo italiano ha autorizzato l?utilizzazione del sito.
    Nella notte del 20 ottobre scorso l?Arcipelago della Maddalena viene scosso da un grande boato. Qualcuno teme un incidente alla base statunitense. La causa rimane oscura per giorni. Prima si parla del passaggio di un aereo supersonico, poi l?Istituto nazionale di Geofisica assicura che si ? trattato di un terremoto con epicentro nelle acque della Corsica.
    L?undici novembre un giornale statunitense rivela che un sommergibile nucleare 768 Hartford ha sub?to, nel mese di ottobre, un incidente lungo le coste dell?Arcipelago. C?? attinenza, si chiedono subito i cittadini della Maddalena, con il boato udito nella notte del 20 ottobre? Su pressione delle autorita? italiane, rimaste all?oscuro di tutto, la Marina americana assicura che l?incidente si ? verificato il 25 ottobre e minimizza sulle conseguenze. Ma la stampa americana rivela che in seguito a quello stesso incidente la Marina ha immediatamente esonerato dall?incarico non solo il comandante del sottomarino ma anche l’ufficiale che ? al comando dell?intera base.
    I dubbi sul boato, la mancata informazione sull?incidente e le notizie contraddittorie preoccupano gli abitanti della zona. Preoccupazione che aumenta quando, il 15 dicembre scorso, l?Unione Sarda pubblica alcuni passaggi del piano di emergenza da attivarsi in caso di incidente nucleare. Lo scenario, previsto dal documento messo a punto dalla Prefettura di Sassari, ? inquietante e le soluzioni ipotizzate appaiono inadeguate. Il Comitato cittadino della Maddalena chiede da settimane maggiori informazioni e l?apertura di un confronto sui rischi nucleari e sulla loro gestione.
    Ma della questione, dentro e fuori dalla Sardegna, si parla poco e poco volentieri.

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    Posted on Ho letto questo ttnerveino intitolato Quell'attimo e la vita si capovolge'.Un attimo, un istante ti cambia la vita. Lo so, lo immagino. Perche8 se l'istante in cui mio cugino ha detto io ho un tumore mi ha cambiato la vita, immagino quanto puf2 cambiare la vita di chi vive certe cose in prima persona.Fortunatamente io sto bene e mi auguro che sia quasi sempre cosec perche8 anche io mi sentirei inutile per lui se d'improvviso fossi anche io impedita nei movimenti.La nostra storia e8 iniziata diversamente. Noi abbiamo chattato un paio o tre volte, poi abbiamo deciso di approfittare di una coincidenza e conoscerci; entrambi sicuri di passare un pomeriggio, conoscere una persona in pif9 e tornarcene a casa come prima. E invece, quando meno te lo aspetti, l'amore bussa alla tua porta. E io ringrazio quel carpe diem, quel cogliere l'occasione di incontrare uno sconosciuto, di fidarsi per una volta della fortuna e sperare in bene. Ora non so dire come andre0 a finire, ma in qualunque modo si svolgere0 questa storia io sono felice di averla vissuta.Mi auguro che per te sia lo stesso, a parte l'inevitabile dolore, scia dell'amore provato, spero che tu sia felice della bellissima esperienza, nonostante tutto.

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