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    09
    feb.
    2004

    La polizia postale oscura sito internet

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    Da La Gazzetta del Mezzogiorno Truffa via Internet, la Polizia postale di Brindisi chiude un sito Sequestrato e oscurato "gbtell.com", denunciato per truffa aggravata il suo respondabile: vendeva telefoni cellulari a prezzi stracciati, ma chi pagava non ha mai ricevuto la merce BRINDISI - A conclusione di indagini avviate dopo denunce presentate a Brindisi, agenti della Polizia postale e delle comunicazioni del capoluogo hanno posto sotto sequestro, con conseguente oscuramento, il sito internet "gbtell.com" specializzato nelle vendita via internet di telefoni cellulari di ultima generazione.

    Il responsabile del sito, un tappezziere di Como, ? stato denunciato per truffa aggravata attraverso internet. Le indagini hanno accertato che sul negozio virtuale erano in vendita i telefoni a prezzi estremamente concorrenziali ed era possibile acquistarli pagando una somma che comprendeva anche le spese postali per la spedizione. In realt? gli acquirenti, dopo aver pagato non hanno mai ottenuto la merce acquistata. Alcune delle vittime della truffa – a quanto si ? saputo – hanno anche cercato di mettersi in contatto utilizzando i i numeri di telefono che erano sul sito ed hanno scoperto che corrispondevano ad un “call center” in Svizzera che non aveva nulla a che vedere con il sito della “gbtell”. Proseguono le indagini sia in Italia sia all? estero.
    Da La Gazzetta del Mezzogiorno

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