• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > L?amico (italo) canadese
    14
    feb.
    2004

    L?amico (italo) canadese

    Condividi su:   Stampa

    La passione per il giornalismo, meglio per la scrittura, meglio per la scrittura mirata sulle notizie, ce l?aveva fin da bambino: buoni studi nella Calabria cosiddetta saudita, e in Sicilia, maestri gesuiti, lettere e filosofia. E subito gavetta giornalistica, presto sospesa: fece un?inchiesta sulla ?ndrangheta, tentarono di fargli saltare in aria l?automobile, gli consigliarono, nel dubbio, di cambiare aria. Grazie all?aiuto di Giovanni Falcone (si era nel 1989) emigr? prima negli Usa e poi in Canada, a Toronto, mollando famiglia e legami e non conoscendo una parola d?inglese. Oggi questo tizio, aria sveglia, baffetti da personaggio di Roth, il miglior Roth crediamo, Joseph, magari il contrabbandiere Kapturak, bassetto, contemporaneamente quieto davanti alle lenti e mobilissimo nello sguardo dietro di esse, ? un giornalista e scrittore di successo, a partire dal Canada e a continuare girando per il mondo.

    Ah, i libri li scrive in inglese per importanti case editrici americane, e mancherebbe solo la traduzione in italiano giacché in molti altri paesi gi? esiste? Argomento? Mafia, criminalit? organizzata e quant?altro, of course, su scala planetaria: quando leggerete queste righe insufficienti su di lui, Antonio Nicaso da Caulonia sar? probabilmente in Russia, investigando su passato (importante per capire), presente e magari futuro della mafia, pard?n, delle mafie russe, e avr? trascorso l?estate a terminare un libro sul Kennedy senior, il co-mafioso vero, il padre di John, Bob, Ted, insomma quel Joseph cui prese un coccolone giocando a golf quando una delegazione con la coppola italo-americana lo ammon?? Guarda, Joseph, non erano questi i patti, tuo figlio Bob, ministro della giustizia, torti ci fece che non ci doveva fare? E nel frattempo Nicaso Antonio, che con la sua gi? brillante carriera, piena di premi e riconoscimenti ha rimesso in ordine il nome e poi il cognome, continua a fare il giornalista per il Corriere Canadese di cui ? condirettore, a Toronto. Per questo ? stato insignito del ? premio Val di Sole?, l?estate scorsa, in Trentino ? Folgarida ? , dove l?ho incontrato. Ha fatto in tempo a raccontarmi varie cose, su di sé, sommariamente qui riassunte, sul presente canadese, sull?Italia d?origine e per certi versi soprattutto sull?informazione. Per esempio, il Canada ? stato sotto i riflettori internazionali per la polmonite atipica, la Sars asiatica, che da lui ha fatto poche vittime,

    mentre tra Canada e Stati Uniti la polmonite ?tipica? ne fa abitualmente secche svariate decine di migliaia. Ebbene, mi raccontava Antonio, dall?Italia pessima informazione, nessuna verifica su fonti e notizie, ricerca dello scoop allarmistico in immagini e testi. Che ? come dire ? per gli eventuali lettori di queste pagine ricorrenti sul pericolo-media contro cui propongo come sapete piccoli antidoti critici e autocritici ? una conferma ai miei ragionamenti. Oppure, sempre Antonio e per aprire il diaframma della macchina fotografica, quando si parla di immigrazione, emigrazione, integrazione, multietnicit? ecc. ecc., fa riflettere che il capo delle mitiche Giubbe Rosse sia laggi? tal Giuliano Zaccardelli, italianissimo di nascita, e in Canada da un pezzo, cos? come avviene per molti altri notabili delle istituzioni canadesi, di estrazione la pi? varia. E allora?, direte. Allora, allora? se ci guardassimo attorno un po? di pi?, in tutti i sensi, forse questi ?Antonio? sarebbero un segnale positivo, euforizzante, non esempi da applaudire e rimuovere al pi? presto possibile? Oliviero Beha

    Postato da Editor1
     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook