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    18
    feb.
    2004

    I fondi etici di etica sgr compiono un anno. la raccolta supera i 105 milioni di euro

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    I tre fondi comuni di investimento etici Valori Responsabili compiono un anno. Lanciati il 18 febbraio 2003 da Etica Sgr, società del Gruppo Banca Popolare Etica, in soli dodici mesi hanno raggiunto un patrimonio complessivo di più di 105 milioni di euro. “Un risultato incoraggiante –dichiara Luca Mattiazzi, direttore della società- che premia la nostra scelta di promuovere esclusivamente fondi con un elevato profilo di responsabilità sociale e di trasparenza”. A garantire l’eticità dei titoli nei quali i fondi investono c’è il marchio di Ethibel, società belga specializzata nella consulenza ai fondi socialmente responsabili. Ethibel effettua un monitoraggio continuo delle imprese e degli Stati che promuove. In conseguenza del monitoraggio, nel corso del 2003 Etica Sgr ha dovuto escludere due imprese dai fondi: Swatch, che ha dimostrato scarsa trasparenza e Pernod Ricard, che negli ultimi anni non ha fatto progressi nella politica ambientale. Le azioni delle due imprese escluse sono state vendute. Etica Sgr ha inviato una lettera a Swatch spiegando i motivi dell’esclusione. Un’analoga lettera sarà spedita nei prossimi giorni alla società francese Pernod Ricard. I fondi sono caratterizzati anche dalla devoluzione, da parte dei clienti, dello 0,1% del capitale sottoscritto a favore di un fondo di garanzia per progetti di microcredito in Italia. Nel 2004 il fondo, che ha raccolto oltre 104 mila euro, farà da garanzia a piccoli prestiti concessi da Banca Etica a soggetti svantaggiati, individuati dal consorzio Etimos in collaborazione con Caritas Italiana. Grazie al Fondo per il microcredito sarà possibile realizzare l’accesso al credito da parte dei più bisognosi senza la richiesta di garanzie, nel vero spirito della finanza etica. “Nel 2004 – continua Mattiazzi – parteciperemo attivamente all’assemblea degli azionisti di una delle imprese italiane che abbiamo in portafoglio. Sarà l’occasione per portare in assemblea le istanze dei nostri investitori e le segnalazioni che ci sono arrivate dai sindacati, dai movimenti dei consumatori e da tutti gli interessati”. I fondi di Etica Sgr si preparano a una nuova sfida.

    I tre fondi comuni di investimento etici Valori Responsabili compiono un anno. Lanciati il 18 febbraio 2003 da Etica Sgr, società del Gruppo Banca Popolare Etica, in soli dodici mesi hanno raggiunto un patrimonio complessivo di più di 105 milioni di euro. “Un risultato incoraggiante –dichiara Luca Mattiazzi, direttore della società- che premia la nostra scelta di promuovere esclusivamente fondi con un elevato profilo di responsabilità sociale e di trasparenza”.

    A garantire l’eticità dei titoli nei quali i fondi investono c’è il marchio di Ethibel, società belga specializzata nella consulenza ai fondi socialmente responsabili. Ethibel effettua un monitoraggio continuo delle imprese e degli Stati che promuove. In conseguenza del monitoraggio, nel corso del 2003 Etica Sgr ha dovuto escludere due imprese dai fondi: Swatch, che ha dimostrato scarsa trasparenza e Pernod Ricard, che negli ultimi anni non ha fatto progressi nella politica ambientale. Le azioni delle due imprese escluse sono state vendute. Etica Sgr ha inviato una lettera a Swatch spiegando i motivi dell’esclusione. Un’analoga lettera sarà spedita nei prossimi giorni alla società francese Pernod Ricard.

    I fondi sono caratterizzati anche dalla devoluzione, da parte dei clienti, dello 0,1% del capitale sottoscritto a favore di un fondo di garanzia per progetti di microcredito in Italia. Nel 2004 il fondo, che ha raccolto oltre 104 mila euro, farà da garanzia a piccoli prestiti concessi da Banca Etica a soggetti svantaggiati, individuati dal consorzio Etimos in collaborazione con Caritas Italiana. Grazie al Fondo per il microcredito sarà possibile realizzare l’accesso al credito da parte dei più bisognosi senza la richiesta di garanzie, nel vero spirito della finanza etica.

    “Nel 2004 – continua Mattiazzi – parteciperemo attivamente all’assemblea degli azionisti di una delle imprese italiane che abbiamo in portafoglio. Sarà l’occasione per portare in assemblea le istanze dei nostri investitori e le segnalazioni che ci sono arrivate dai sindacati, dai movimenti dei consumatori e da tutti gli interessati”. I fondi di Etica Sgr si preparano a una nuova sfida.

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