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    Home > articoli > Ancora proteste
    26
    mar.
    2004

    Ancora proteste

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    Conto Bancoposta Mi rivolgo a voi per raccontarvi le mie disavventure da correntista Bancoposta. La recente pubblicit? di Poste Italiane, che scherza sulle vicende di due giovani "paguri", ? molto azzeccata, infatti, il conto Bancoposta non ? nient'altro che un conto da "paguri" e sono sicuro di potervelo dimostrare. Gli strumenti di credito (assegni, carte di credito) del conto Bancoposta vengono considerati non di serie B ma di serie Z e, dunque, rifiutati da moltissimi esercenti. Se il rifiuto nei confronti dei miei assegni (bancoposta) mi ha arrecato pochi danni, considerato che uso poco questo strumento di credito, la cosa pi? fastidiosa ? dover assistere al diniego degli esercenti circa la possibilit? di utilizzare le mie carte di credito Bancoposta (Postamat Maestro e carta Master Card ricaricabile rilasciatami da Poste Italiane attraverso Agos Itafinco), dinieghi giustificati dalle scuse pi? assurde.

    L’ultimo episodio ? avvenuto in un ristorante (che apponeva sia il logo
    Maestro che Master Card all’entrata) per la festa di San Valentino.
    Non st? qui a dilungarmi ma alla fine ho dovuto pagare in contanti la
    cena perché non ? stato possibile fargli accettare le mie carte; vado a
    casa incavolato nero e il giorno dopo scrivo una e-mail a Poste Italiane
    denunciando l’ennesimo rifiuto di un esercente di accettare le mie carte di credito chiedendo, inoltre, di sapere
    “ufficialmente” se in quel locale specifico potevo o no pagare
    attraverso le carte in mio possesso.
    A distanza di due mesi, ed una sola telefonata da parte di Poste
    Italiane che mi avvisava che avrebbero risolto il caso, non ho saputo
    pi? nulla e ad ogni mia nuova e-mail o telefonata mi rispondono che effettivamente hanno riscontrato diversi casi di ostruzionismo nei confronti dei clienti bancoposta da parte degli esercenti.
    La settimana scorsa, deluso da questa mancanza di assistenza, propongo a mia moglie se forse non sarebbe il
    caso di chiudere il conto da “paguri” con Poste Italiane e aprirne uno
    con una banca, considerato che con Poste Italiane non ?
    possibile attivare neanche il servizio Telepass con la societ?
    autostrade. Ma mia moglie mi fa notare che da diversi mesi
    (novembre/dicembre 2003) sugli estratti conto della mia carta di
    credito ricaricabile c’? sempre presente una comunicazione
    pubblicitaria che garantisce ai titolari di carta di credito
    ricaricabile la possibilit?, recandosi presso un Punto blu della
    societ? autostrade, di ritirare, presentando la carta, il telepass.
    Due giorni dopo mi presento nel Punto blu pi? vicino, nella cittadina
    di Patti in provincia di Messina, chiedendo di poter attivare il
    servizio Telepass Family; l’impiegato mi spiega che in quel Punto blu
    non possono attivare il servizio con la carta di credito ricaricabile e
    che devo andare nel Punto blu di Messina.
    Una volta tornato a casa, telefono al call center della Societ? Autostrade
    per accertarmi se, effettivamente, il punto blu di Messina poteva attivare
    tale servizio. Mi risponde un impiegato che mi dice che in Sicilia non ci sono Punti blu abilitati per
    attivare il servizio ai titolari di carta di credito ricaricabile
    Bancoposta.
    Dopo quest’ultima beffa, invio un ulteriore e-mail di protesta a Poste
    Italiane che mi risponde: “Esistono ancora dei problemi tecnici da
    parte della Soc. Autostrade che per il momento hanno fatto rimandare la
    diffusione del servizio Telepass in favore dei correntisti BancoPosta”.
    Loro parlano di servizio ai correntisti bancoposta ignorando
    completamente, o facendo finta di ignorare, che da mesi pubblicizzano
    un servizio che in Sicilia, e chiss? in quali altre regioni, i
    possessori di carta di credito ricaricabile non possono nella pratica attivare. Altro che pubblicit? ingannevole!
    Penso di avervi dimostrato che
    il conto Bancoposta ? proprio da “paguri”.
    BehaBlog ringrazia Luca Raffaele
    In attesa dell’Adsl
    In data 01/02/04 richiedo la trasformazione del mio abbonamento di casa internet da Tin.it Isdn a Adsl 640 base, specificando all’operatore
    tin.it che, contestualmente, chieder? la cessazione del contratto Isdn.
    L’operatore mi comunica che per questa operazione devo chiamare il 187,
    cosa che faccio subito dopo. Dal 02 /02/04 risulta che il mio provider
    Tin.it (Telecom italia Media) ha chiesto a Telecom italia l’attivazione
    della linea; Il 05/02/04 viene un tecnico ad installare la linea ADSL, fa il lavoro, mi dice che ? andato bene, mi fa firmare un foglio di avvenuta installazione,
    e se ne va.
    Il giorno dopo compro il modem Adsl
    e tutto l’occorrente per attivare l’Adsl (ho chiesto un abbonamento base,
    senza kit). Aspetto 2/3 giorni di tempo per l’attivazione dalla centrale,
    provo il modem sulla linea, ma non funziona. Al Call Center di Tin.it mi
    spiegano che bisogna attendere circa 20 giorni perch? Telecom deve
    effettuare vari controlli di linea, passano 20 giorni, richiamo, niente,
    Telecom Italia non da risposta.
    Passa un mese (io, intanto, “martello” tutti i giorni Tin.it per
    sapere come procede l’attivazione), ma niente.
    Il 21 Marzo mi arriva a casa un kit di Attivazione Adsl, lo ritiro, magari ? il contratto…invece ? un Kit Alice!
    Telefono subito al 187 e cos?, dopo pi? di un mese, scopro che sul mio
    numero risultano 2 richieste di Attivazione Adsl:
    una di Alice (mai richiesta), l’altra del mio provider Tin.it.
    Mi viene spiegato che forse per
    questo inghippo si ? bloccato il tutto.
    Chiedo la cancellazione di Alice, effettuata il 22/03/2004.
    Stamattina telefono al servizio clienti Tin.it per avere, spero, buone nuove e cos? scopro che finalmente Telecom Italia ha risposto a Telecom Italia Media (tin.it) dando esito negativo alla richiesta del 02/02/04
    adducendo non meglio specificati motivi tecnici di sistema.
    Il mio provider ha richiesto nuova attivazione in data 23/03/2004.
    Sono furibondo, mi sento preso per i fondelli da questi cartari (nel senso del gioco delle famigerate tre carte).
    Preso per i fondelli anche perch? prima del 22/02 quando accendevo per il
    check il modem Adsl la lucina che segnala la presenza della linea era
    verde (accesa), adesso ? spenta.
    BehaBlog ringrazia Tito Flore

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