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    16
    apr.
    2004

    Quanta pazienza per un’ecografia

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    Ho chiamato il numero di telefono 0706095xxx del servizio di prenotazione - per un'ecografia dell'addome completo - dell' ospedale "oncologico" di Cagliari. Si pu? chiamare dalle 09,00 alle 11,00 solo il gioved? e il venerd?. Dopo 50 minuti di tentativi vani, chiamo il numero 070 6095xxx (URP: relazioni con il pubblico) e mi risponde il signor Enrico G.

    Alla mia legittima recriminazione, l’interlocutore mi conferma che il numero é esatto, gli orari sono quelli ma bisogna avere pazienza!
    Gli spiego che sono a 55 Km da Cagliari e non posso venire di persona. Cos?, lui mi suggerisce di riprovare che qualcuno prima o poi mi risponder?. Continuo a telefonare. Penso che se il numero é libero forse gli impiegati sono impegnati in altre operazioni. Dopo che squilla libero per un minuto la linea passa, nuovamente, al centralino: “ci sono molte chiamate in attesa e la sua viene deviata al centralino. Anche se squilla libero a lei, il numero ha tante chiamate in attesa”. Un p? seccato, obietto a Enrico G. che questa é una storia vecchia. Continua a squillare libero, io provo a chiamare il numero da due telefoni contemporaneamente…squilla
    libero in entrambi, cos?, ne deduco che il telefono non ? presidiato.
    Enrico G.: “ora vado di persona a vedere se c’? l’operatrice “. Il signor G. va a vedere e mi comunica che l’operatrice in quel momento stava scrivendo nel registro delle prenotazioni e il telefono non squillava. Ho provato subito dopo a chiamare per la prenotazione.
    Finalmente l’operatrice mi risponde, ma mi dice subito: “deve chiamare nuovamente gioved? prossimo. Noi prendiamo le prenotazioni solo per la settimana successiva”. Stanco le replico:”avete saturato tutti i posti
    per le ecografie del turno pomeridiano con le sole telefonate o
    personalmente (sono le 10,20 del 15-04-2004) nell’arco di 70 minuti?”
    e lei “abbiamo dovuto spostare alla settimana ventura alcune prenotazioni di questa settimana, perch? un medico gi? in turno ? assente. Di mattina
    facciamo le ecografie solo per i pazienti ricoverati o in day hospital”.
    Incuriosito chiedo: “quante ecografie si effettuano agli esterni durate i pomeriggi di una settimana?” e l’operatrice “dipende dal numero dei medici in turno. Non so dirglielo con
    precisione. La settimana ventura ce ne sono due”. Per pi? giorni ho telefonato al Cup (centro unico prenotazioni) dell’ospedale Brotzu (di rilievo nazionale e di alta specializzazione) mi hanno sempre risposto: “non prendiamo prenotazioni per ecografie all’addome
    perch? siamo saturi sino al 31 maggio”. In giro si dice che ci sono citt? e provincie in cui va anche peggio. Volevo fare questo esame al Brotzu perch? due settimane fa ne avevo fatto un altro correlato.
    Invece devo per forza rivolgermi altrove o pagare. Solo cos?, nel giro di pochi giorni, riesco a fare l’ecografia in uno dei due ospedali. BehaBlog ringrazia Paolo Carta

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