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    19
    mag.
    2004

    Un altro punto di vista

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    Scrivo come operatore di diritto e per la precisione come funzionario incaricato di difendere un Comune del Nord di fronte al Giudice di Pace. Sulla base della mia esperienza di centinaia di udienze sono ormai in grado di riconoscere chi fa ricorso in buona fede o chi solo per far perdere tempo visto che di fatto il pi? delle volte non costa nulla e, in tutta sincerit?, vi posso dire che la campagna per difendere i poveri cittadini lascia il tempo che trova.

    La maggior parte di chi fa ricorso, fatte le debite eccezioni, per violazioni di velocit? o passaggio con il rosso sa di avere torto ma “ci prova” magari attaccandosi a ogni minuzia, a un piccolo errore o appiglio formale che trova e, guarda un po’, parte sempre dall’assunto che la propria parola valga come tale senza nemmeno uno straccio di prova.
    Giusto per fare un esempio se viene fermato qualcuno con il TELELASER si lamenta che non c’? la foto e che non era lui a correre ma uno vicino ovviamente con la stessa macchina, se poi c’? la foto allora si lamenta che non l’hanno fermato… e cos? via di seguito.
    Nel caso specifico non si tratta di gente che lamenta errori nelle rilevazione dell’infrazione (e come potrebbe visto che ci sono le foto che la provano) ma di persone che, pur sapendo di essere passati con il rosso, si appigliano al fatto che l’apparecchio non ? debitamente omologato e/o che ci voleva la presenza del vigile (cos? di notte sono sicuri di farla franca!). Come si fa a essere a posto con la propria coscienza e contestare solo per un motivo formale un’infrazione che si sa di avere commesso?
    Non ? uno sbaglio prendere per partito preso le difese dei poveri cittadini pur sapendo che regolarmente passano con il rosso mettendo in grave pericolo se e gli altri? Se venissi mai fotografato non esiterei a pagare anche di fronte a gravi errori nel verbale o a dubbi sull’apparecchio etc.
    Pur apprezzando generalmente le Sue campagne mi dispiace dire che questa volta sono del tutto d’accordo con le amministrazioni decise a stroncare le cattive abitudini di tanti automobilisti.
    BehaBlog ringrazia Antonello Germano

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