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    04
    giu.
    2004

    Le inchieste sulla truffa 709

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    Sono oltre 200 mila le denunce presentate alla Polizia Postale dagli utenti rimasti vittime dei dialer collegati ai numeri telefonici a sovrapprezzo come il 709. Mancano, per un quadro complessivo, i dati delle altre Forze dell?Ordine che hanno raccolto le querele dei cittadini, ma secondo una stima dei Carabinieri, al di l? delle denunce effettivamente presentate, potrebbero essere circa due milioni le utenze coinvolte nella truffa delle superbollette.

    Ad oltre un anno dall?allarme lanciato dalla Radio a Colori, ? possibile, tuttavia, tracciare un primo bilancio delle inchieste giudiziarie condotte ? attraverso lunghe e complesse indagini informatiche – in buona parte delle regioni italiane. Il risultato pi? eclatante ? quello dell?inchiesta dei Carabinieri di Asti che, meno di quindici giorni fa, hanno arrestato tre imprenditori e denunciato quattro dipendenti di societ? informatiche. Pesante la lista dei reati contestati: associazione per delinquere finalizzata alla truffa, frode informatica, accesso abusivo a un sistema informatico.
    Sono stati, tuttavia, gli agenti della Polizia Postale a condurre in questi mesi il maggior numero di inchieste: 88 societ? sono state multate per aver utilizzato il numero 709 in difformit? da quanto previsto dall?Autorit? per le Garanzie nelle Comunicazioni. Le contravvenzioni ammontano complessivamente ad oltre 4 milioni e mezzo di euro.
    In molti casi, inoltre, le indagini hanno portato all?accusa penale di frode informatica. Venti persone sono state denunciate dalla sezione di Cremona, venti da quella di Napoli, dieci da quella di Campobasso, sette da quella di Cagliari, quattro da quella di Cosenza. E se la sezione di Venezia sembra orientata, non avendo trovato riscontri oggettivi, ad una archiviazione delle denuncie, quella di Imperia pu? far valere un primo riconoscimento giudiziario del lavoro svolto: venti i rappresentanti legali di societ? informatiche gi? rinviati a giudizio dal sostituto procuratore della cittadina ligure.

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