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    25
    giu.
    2004

    Patentino, governo diviso. e’ giallo sullo slittamento

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    Da www.repubblica.it E' ancora un no secco, quello di Lunardi. A pochi giorni dallo scadere del termine per il patentino (1 luglio) il Minsitro delle Infrastrutture e dei Trasporti ribadisce la sua assoluta contrariet? ad un eventuale slittamento. "Non ci sar? alcuna proroga, non se ne parla proprio. Ci tengo alla vita dei ragazzi - ha affermato - e ho gi? detto che tra la proroga e la vita io scelgo la vita. L'unica cosa che mi preoccupa, e che voglio lanciare come appello ai ragazzi, ? quello di rispettare la legge. Alle forze dell'ordine chiedo invece di non accanirsi sui ragazzi". Esclusa anche l'ipotesi del "foglio rosa" , che permetterebbe di guidare il ciclomotore in attesa di ottenere il "patentino". [...] Ma La Radio a Colori se ne occupava gi? in aprile... ?

    [...] Ma il Ministro Maroni parla invece di probabile slittamento e le varie associazioni di consumatori sono di parere contrario. Per esempio, “Telefono Blu Sos Consumatori”, afferma che “L’idea di dare una patente ai giovani a seguito di un esame ? pi? che giusta”, secondo l’associazione, “il problema ? che in Italia si ? fatta l’ennesima confusione. In primo luogo, le scuole non hanno finanziato i docenti che hanno lavorato al progetto (la parte di 20 ore dell’istituzione scolastica vede docenti rimborsati solo in parte). Secondo, l’idea di offrirlo praticamente gratis nelle scuole ? sbagliata perché in Italia tutte le cose che sono date gratis danno l’idea di valere poco”.
    “Con un contributo minimo (ad esempio 50 dalla famiglia e 50 dallo stato) – continua Sos Consumatori – l’operazione si auto-finanziava a costi oltremodo competitivi rispetto le autoscuole private. Ora a due passi dal fatidico 1 luglio, sono ancora troppi i giovani privi del documento. Che fare? Proponiamo di far slittare la cosa a novembre/dicembre dando modo a tutti di recuperare e monitorare la vicenda, se non ci saranno ancora i numeri si allungheranno i tempi.
    “E’ vero, infatti, – conclude l’associazione consumatori – che ci sono stati molti bocciati, ma con il cuore di mamma e pap? ce la sentiamo di dire che oltre l’80% di chi viaggia in scooter oggi e domani non costituisce pericolo? Saremmo dei matti, basta vedere cosa accade sotto i nostri occhi. Si potrebbero effettuare controlli anche rigidi dal 1 luglio ma non attuare le ammende, semplicemente bisogna avvisare gli irregolari che questi sono gli ultimi mesi”.
    Diverso l’appello che invece lancia il presidente dell’Isvap Giannini: “Le compagnie assicurative non applichino la rivalsa verso le famiglie in caso di incidente per i minorenni che non hanno ancora conseguito il patentino dopo il primo luglio”.
    “Certo le norme sono chiare – dice Giannini – se non ci sar? una proroga la legge autorizza le imprese a rifarsi sulle famiglie, in caso di incidente, se il minorenne non ha ancora conseguito il patentino. Confido, per?, nel buonsenso delle compagnie”. Nessuna croce sulle spalle di nessuno, infine, né sul ministero delle Infrastrutture, né su quello dell’Istruzione: “Arriviamo sempre in ritardo in Italia – conclude – e non so perché”.
    Da www.repubblica.it———-
    La Radio a Colori si ? occupata dei ritardi nell’istituzione dei corsi scolastici e nello svolgimento degli esami gi? nelle puntate dell’8 giugno, del 18 maggio e del 26 aprile 2004 , quando si prospettava cos? la questione:
    Dal primo luglio prossimo i ragazzi di eta? compresa tra i 14 ed i 18 anni, che vorranno guidare un ciclomotore o una minicar, dovranno essere muniti di un apposito certificato di idoneita?. Chi verra? fermato alla guida di un motorino sprovvisto del documento sara? soggetto ad una contravvenzione che va dai 516 al 2065 euro e al fermo amministrativo del mezzo.
    Al cosiddetto ?patentino?, introdotto con la riforma del Codice della Strada del gennaio 2002 sono interessati gli oltre 720 mila minorenni oggi in possesso di un ciclomotore. Secondo quanto previsto da un decreto del Ministero delle Infrastrutture del giugno 2003, il certificato di idoneita? puo? essere conseguito seguendo un corso teorico e superando un esame, basato su un questionario di 10 domande, svolto alla presenza di un Funzionario del Dipartimento dei Trasporti Terrestri.
    Secondo la riforma del Codice della Strada i corsi possono essere organizzati dalle autoscuole o, gratuitamente, dagli Istituti di scuola superiore. Una possibilita?, quest?ultima, interpreta pero? come un obbligo dal Ministero dell?Istruzione. A copertura delle spese e? stato destinato il 7,5% dei proventi derivanti dalle multe comminate dai diversi organi di Polizia dello Stato, ma di questi soldi nell?ultima Finanziara non c?e? traccia.
    Solo di recente, visto l?obbligo previsto da una circolare del Ministero dell?Istruzione, il 60% degli Istituti superiori ha avviato i corsi di guida e in alcuni casi, considerata la mancanza di ricorse economiche, ha chiesto alle famiglie di farsi carico dei costi. Il 40% delle scuole non ha invece ancora affrontato il problema. Ad un mese e mezzo dalla fine dell?anno scolastico e a poco piu? di due mesi dall?entrata in vigore del patentino solo 10 mila 752, sui 720 mila interessati, hanno conseguito il certificato di idoneita? alla guida. E da piu? parti avanza ora la richiesta di una proroga.”
    PER RIASCOLTARE LE PUNTATE, CLICCA QUI ?

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