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    22
    giu.
    2004

    Etica sgr gioca leale alle olimpiadi

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    ***SOSPESE NIKE E ADIDAS NONOSTANTE OK DI ETHIBEL I fondi di investimento Valori Responsabili di Etica Sgr, società del Gruppo Banca Etica, non investiranno, almeno per ora, nelle azioni di Nike e Adidas, nonostante il parere positivo di Ethibel, consulente etico dei fondi. Ethibel ha promosso le due multinazionali perché, in seguito alle pressioni della società civile, hanno migliorato il loro impatto sociale nei paesi in via di sviluppo, dove viene subappaltata gran parte della produzione di scarpe e articoli sportivi. Adidas, in particolare, ha verificato il rispetto dei diritti umani in 460 laboratori su 828 e, in seguito ai controlli, ha deciso di chiudere i rapporti con 46 fornitori, la maggior parte dei quali cinesi. Sono risultati incoraggianti, ma per il Comitato Etico di Etica Sgr, che ha proposto la sospensione delle due imprese, non bastano. "Nike e Adidas stanno cambiando rotta, ma una buona parte dei laboratori deve ancora essere controllata -spiega Gianni Caligaris, presidente del Comitato". La proposta del Comitato Etico è stata subito accolta da Etica Sgr, che si trova in sintonia con la campagna “Play fair at the Olympics” (gioca leale alle olimpiadi), lanciata da Oxfam. “Vogliamo che anche i nostri investitori si interroghino sulle condizioni di produzione delle scarpe e delle tute che vedremo sfilare ad Atene – dichiara Luca Mattiazzi, direttore della società. La sospensione di Nike e Adidas è il nostro modo di "giocare leale alle olimpiadi". www.fairolympics.org

    ***SOSPESE NIKE E ADIDAS NONOSTANTE OK DI ETHIBEL
    I fondi di investimento Valori Responsabili di Etica Sgr, società del Gruppo Banca Etica, non investiranno, almeno per ora, nelle azioni di Nike e Adidas, nonostante il parere positivo di Ethibel, consulente etico dei fondi. Ethibel ha promosso le due multinazionali perché, in seguito alle pressioni della società civile, hanno migliorato il loro impatto sociale nei paesi in via di sviluppo, dove viene subappaltata gran parte della produzione di scarpe e articoli sportivi. Adidas, in particolare, ha verificato il rispetto dei diritti umani in 460 laboratori su 828 e, in seguito ai controlli, ha deciso di chiudere i rapporti con 46 fornitori, la maggior parte dei quali cinesi.
    Sono risultati incoraggianti, ma per il Comitato Etico di Etica Sgr, che ha proposto la sospensione delle due imprese, non bastano. “Nike e Adidas stanno cambiando rotta, ma una buona parte dei laboratori deve ancora essere controllata -spiega Gianni Caligaris, presidente del Comitato”. La proposta del Comitato Etico è stata subito accolta da Etica Sgr, che si trova in sintonia con la campagna “Play fair at the Olympics” (gioca leale alle olimpiadi), lanciata da Oxfam. “Vogliamo che anche i nostri investitori si interroghino sulle condizioni di produzione delle scarpe e delle tute che vedremo sfilare ad Atene – dichiara Luca Mattiazzi, direttore della società. La sospensione di Nike e Adidas è il nostro modo di “giocare leale alle olimpiadi”.
    www.fairolympics.org

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