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    21
    lug.
    2004

    Furto bancomat e decifratura codice pin

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    Vi invio copia della mia lettera alla Banca a seguito del mancato riconoscimento del rimborso spese per il furto del bancomat da me subito: Ritengo che la Vostra risposta non soddisfi i criteri espressi dalle ?CONDIZIONI GENERALI RELATIVE AL RAPPORTO BANCA-CLIENTE?...

    …soprattutto riguardo, art.1, la diligenza della banca nei rapporti con la clientela (art.1176 cod. civ.) e, art.2, pubblicit? e trasparenza delle condizioni (dec. leg. 1° sett. 1993, n. 385) in quanto io pur attenendomi scrupolosamente alle norme che regolano i servizi carta: bancomat, pagobancomat, etc. (art.2.1, art.4.1) non sono stato messo a conoscenza della parziale e debolissima efficacia del sistema di sicurezza P.I.N. anzi Voi asserite sempre nelle succitate norme, art.2.2, a mo? di attenta garanzia per il cliente ,che la banca garantisce la massima riservatezza nella predisposizione del P.I.N.
    Ritengo che visti i tempi sia doveroso da parte delle banche informare la clientela della fragilit? della sicurezza del codice P.I.N. in quanto sono molti i casi ormai di clienti a cui, come a me, ? stato sottratto il bancomat e il cui codice veniva decifrato in brevissimo tempo.
    Se io cliente avessi saputo che la segretezza del codice non era pi? indice di sicurezza mi sarei premurato di controllare a intervalli pi? brevi di tempo del possesso della carta, come faccio ora (sic!), e cos? sicuramente il danno sarebbe stato minore. Non conoscendo i reali pericoli ed essendomi stato rubato con destrezza non ? che avessi l?abitudine ogni sera prima di andare a letto di controllare se avessi o meno il bancomat, ritenendo comunque che la segretezza del P.I.N. fosse sufficiente a farmi dormire sonni tranqulli. Oggi so che non ? pi? cos?!
    Ora io Vi chiedo perch? le banche non informano in modo trasparente circa la fragilit? del codice segreto comunicando al cliente le reali caratteristiche del servizio e mettendolo in guardia in modo completo sulle reali possibilit? che hanno a disposizione possibili ladri-truffatori?
    Perch? io pur avendo custodito con cura la carta ed aver mantenuto segreto il P.I.N. sono stato defraudato?
    Io ritengo ci sia da parte della banca una totale mancanza di pubblicit? e trasparenza delle condizioni relative al rapporto banca-cliente poich? non mette in guardia sui reali pericoli a cui va incontro il possessore di carta bancomat.
    Pur se la banca fa orecchie da mercante ? comunque a conoscenza degli organi di polizia che esperti ladri-informatici, scienziati della moderna crittografia, nel breve tempo di 20 minuti con il bancomat rubato riescono attraverso aggiornatissimi programmi software a decifrare i codici di accesso P.I.N.
    Perch? la banca si ostina a far finta di niente, a non informare il cliente? E di pi?, perch? non aggiorna i sistemi di sicurezza, di inviolabilit? del sistema bancomat?
    So che la questione ? molto delicata, ma per questo chiedo maggior tutela dell?informazione.
    Chiedo quindi che ci sia da parte della banca un totale riconoscimento di responsabilit? del danno occorsomi.
    In fede, Paolo Santac?

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