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    30
    lug.
    2004

    Petrolio record, polemiche in italia sulla benzina

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    da www.corriere.it Intesa dei consumatori: ?Falsi e funzionali al governo i dati Istat della verde (-0,2%) a luglio: invece ? salita dello 0,8%? ROMA - Mentre il greggio tocca nuovi massimi sui mercati internazionali (a Londra il brent consegna settembre ? arrivato a 39,90 dollari al barile, toccando il massimo dal 1990, e anche a New York il Wti ? arrivato a 43,35 dollari al barile), esplode in Italia la polemica sugli aumenti del prezzo della benzina.

    CONSUMATORI: DATI ISTAT FALSI – Secondo l’Intesa dei consumatori i dati Istat sui prezzi della benzina a luglio sono ?falsi e funzionali al governo?. Secondo l’Istat il prezzo della verde sarebbe sceso dello 0,2%, mentre i consumatori ribattono che ? salito dello 0,8% rispetto a giugno.
    ?L’Istat ha reso noto che il costo del carburante ? aumentato in un anno (luglio 2004-luglio 2003) del 10,3%?, notano le quattro associazioni (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) dell’Intesa. I dati Istat ?confermano ancora una volta di essere edulcorati a danno di pensionati, lavoratori e consumatori?. Il bollettino del 28 giugno del ministero delle Attivit? produttive riporta che ?la media dei prezzi era 1,1435 euro per la benzina e 0,9339 per il gasolio da autotrazione. I dati relativi a fine luglio del ministero collocano il prezzo della verde a 1,1516 euro per litro (+0,8%), e quello del gasolio a 0,9387 (+0,5%)?, dice l’Intesa. Quindi ?o al ministero delle Attivit? produttive vengono forniti dati non veritieri, o l’Istat continua a dare numeri in libert? forse per far piacere al principe di turno che ha bisogno di un’inflazione in calo?, dice la nota dei consumatori. ?Se invece della diminuzione dello 0,2% della benzina, si fosse registrato un aumento dello 0,8%, i dati di luglio vedrebbero un’inflazione in aumento dal 2,4% al 2,5% e non una discesa al 2,3%?.
    da www.corriere.it

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