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    01
    ott.
    2004

    Hacker contro i siti del terrore

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    Colpita la homepage di Zarqawi da www.repubblica.it DUBAI - Un gruppo di attivisti informatici ha attaccato uno dei siti usati dai terroristi islamici per trasmettere le decapitazioni di ostaggi occidentali. Il sito del gruppo Tawhid wal Jihad, che fa riferimento all'uomo di Al Qaeda in Iraq, Abu Masab Al Zarqawi, ha subito quello che tecnicamente si definisce "defacement": la sostituzione dell'homepage con una pagina di rivendicazione.

    Gli “hacktivisti” del gruppo “TeAmZ USA”, gi? noti alle cronache per altre
    azioni del genere, hanno sovrapposto alla prima pagina del sito l’immagine
    di un pinguino (simbolo del sistema operativo open source Linux) che
    imbraccia un mitragliatore e minaccia: “Ospitateli e sarete i prossimi”. Un chiaro avvertimento ai provider che, nella maggior parte dei casi del tutto inconsapevolmente, offrono lo spazio web usato dai terroristi.
    Negli ultimi mesi ? andato costantemente crescendo il numero di ultimatum, rivendicazioni e filmati raccapriccianti trasmessi su internet. Spesso i terroristi si avvalgono di spazi web offerti gratuitamente, in molti casi da provider statunitensi, che possono intervenire chiudendo il sito soltanto quando il suo macabro contenuto ? stato diffuso.

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