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    21
    ott.
    2004

    Liberate margaret in nome dell’islam

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    da www.corriere.it Il premier Blair assicura: ?Faremo tutto il possibile? ?Liberate Margaret in nome dell'Islam? L'appello del marito dell'anglo-irachena Hassan L'organizzazione Care International sospende la missione BAGDAD - Il giorno dopo il rapimento di Margaret Hassan, documentato con il solito video choc trasmesso da Al Jazira, non ? stato ancora stabilito alcun contatto ufficiale con i sequestratori. E mentre il marito iracheno della volontaria rivolge un appello perché i rapitori la liberino ?in nome dell'Islam?, l'organizzazione non governativa Care International, per la quale la donna di origine britannica lavora, ha deciso di sospendere le proprie operazioni in Iraq.

    LA MISSIONE – Stop alla missione. A dare l’annuncio ? stato Robert Glasser, direttore esecutivo di Care Australia, che coordina le operazioni in Iraq. ?Il nostro personale in Iraq attualmente non lavora pi? – ha detto Glasser – non lavora certamente viste le circostanze attuali?. Glasser ha comunque precisato che il personale dell’organizzazione, tutti iracheni al pari del marito
    dell’operatrice presa in ostaggio, non sar? per il momento ritirato.
    I CONTATTI E L’APPELLO – Intanto la famiglia della Hassan vive nell’incubo che si possa ripetere un altro caso Kennet Bigley, l’ingegnere britannico rapito e decapitato dai terroristi di Al Zarqawi. ?Mia moglie stava andando quando due automobili hanno circondato il suo veicolo?, ha riferito l’uomo ad Al Jazira. ?I rapitori hanno attaccato l’autista e hanno preso il controllo della macchina?, ha proseguito Tahseen Ali Hassan, ?poi l’hanno portata via. Non sappiamo niente del gruppo e nessuno ci ha contatto?. Da qui appello ai rapitori della moglie perché la liberino: ?In nome dell?umanit?, dell?Islam, della fratellanza – ha detto Hassan – faccio appello ai rapitori perché liberino mia moglie: lei non ha niente a che fare con la politica?. Ad Al Jazira l’uomo ha detto che la moglie non aveva paura e non aveva subito minacce: ?Non era accaduto nulla che desse motivo di preoccuparsi?.
    BLAIR: MASSIMO IMPEGNO – Il governo britannico far? tutto
    il possibile per ottenere la liberazione di Margaret Hassan,
    l’operatrice umanitaria anglo-irachena rapita ieri in Iraq. Lo
    ha ribadito il premier Tony Blair intervenendo al question
    time alla Camera dei Comuni. Blair ha sottolineato che Hassan gode di ?immenso rispetto? in Iraq.

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