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    19
    nov.
    2004

    Eurispes: ragazzi ?mammoni? e schiavi di sms

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    da www.corriere.it Un figlio costa ad una famiglia 269 euro in pi? al mese Alcuni adolescenti finiscono per spendere fino a 50 euro al giorno. In Italia 2 mioni di bambini poveri ROMA - Mammoni e schiavi degli sms. Questi gli adolscenti italiani secondo il rapporto Eurispes-Telefono Azzurro su bambini e ragazzi. Dalla ricerca si evince che tra gli adolescenti il mammismo prevale tra i ragazzi rispetto alle ragazze. Secondo la ricerca infatti il desiderio di indipendenza ? maggiormente sentito dalle ragazze che nel 51,3% dei casi affermano di voler vivere da sole appena possibile contro il 47,5% dei ragazzi.

    Il 92,4% dei ragazzi hanno individuato innanzitutto in una vita familiare serena l’elemento in grado di trasmettere loro un certo sentimento di sicurezza e la garanzia di un ?cantuccio ideale? in cui potersi raccogliere, per un momento lontani dalle inquietudini e dalle angosce del mondo. Lo conferma il fatto che il 60,6% dei giovani afferma che nei momenti difficili i genitori ci sono sempre. Il 79,9% dei ragazzi ritiene che le decisioni importanti che li riguardano vengono prese insieme ai propri genitori; il 90,6% di loro riconosce che le proprie richieste e i propri desideri vengono accolti.
    MILIONI DI SMS – Il rapporto Eurispes entra anche nel dettaglio del comportamento degli adolescenti italiani. Secondo le ultime stime, si inviano infatti circa 63 milioni di sms al giorno e l’uso ? diffuso soprattutto tra i bambini e gli adolescenti. Preoccupante appare il crescente numero di soggetti vittime della ?sms-mania?, che riescono a spendere addirittura dai 40 ai 50 euro al giorno per inviare sms anche a numeri sconosciuti. Non si tratta pi? quindi di una moda passeggera ma di un vero e proprio fenomeno sociologico. Rientra tra le dipendenze cosiddette comportamentali anche quella da videogioco, diffusa comprensibilmente soprattutto fra i pi? giovani. In italia si contano all’incirca 10.000 casi di epilessia e che il 3% di tutti i casi ? causato da videogiochi. Si stima che sia attribuibile ad essi il 10% di quei casi di epilessia che interessano soggetti tra i 7 e i 19 anni.
    BAMBINI POVERI – Un risultato certamente poco lusinghiero ? invece quello che emerge dalla parte della ricerca che riguardas i bambini. I bambini poveri in Italia sono quasi due milioni. La maggioranza di questi, circa 1.350.000, risiede al Sud. La stima, riferita al 2003, ? contenuta nel quinto rapporto di Eurispes e Telefono Azzurro sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza, presentato a Roma. Al Nord, i bambini poveri sono circa 340 mila mentre al Centro sarebbero 285 mila.
    COSTO DEI FIGLI – Il rapporto fornisce anche indicazioni sul costo dei figli. Rispetto ad una famiglia senza prole, la famiglia con un figlio spende mediamente 269 euro in pi? al mese. Il surplus di spesa sale a 408 euro se nel nucleo ci sono due figli e di 413 per una coppia con tre o pi? figli. Il costo stimato dal rapporto per una coppia con un figlio ? del 10,7% in pi? rispetto ad una senza prole. Il costo dei figli ? quasi raddoppiato nel triennio 2001-2003 (da 138 euro a 269). Il rapporto stima, inoltre, anche il costo-opportunit?, ossia la quota di reddito sacrificata nella maggior parte dei casi dalla madre, in termini di denaro sottratto al lavoro o alla carriera, a causa del suo impegno nella cura dei figli: questo costo ? pari al 15% del reddito annuale di una donna con un figlio e sale al 30% in presenza di due. Nell’Unione europea, sarebbero 17 milioni i bambini poveri (un ragazzo con meno 18 anni su 5). L’Italia occupa un indecoroso quarto posto (23,2%) nella graduatoria degli stati membri, preceduta da Gran Bretagna (28,5%), Portogallo (26,3%) e Spagna (25,2%). I paesi con valori pi? contenuti sono Finlandia (5%), Danimarca (5,5%), Svezia (7,9%).

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