• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Usa: email vietate un giorno alla settimana
    09
    dic.
    2004

    Usa: email vietate un giorno alla settimana

    Condividi su:   Stampa

    da www.corriere.it Iniziativa dei colossi americani. ?I rapporti umani stanno sparendo? Troppa posta elettronica. Alcune aziende invitano i dipendenti: ?Ricominciate a dialogare fra colleghi? Barzellette, comunicazioni aziendali, video pi? o meno divertenti, ringraziamenti, auguri: l?email va bene davvero per tutto. Al punto che in molti uffici ? diventata qualcosa di simile a una droga: i vicini di scrivania la usano persino per dirsi ?ci vediamo alle macchinetta del caff??. E allora alcune aziende americane hanno detto basta: almeno per un giorno alla settimana provate a fare a meno dell?email, hanno comunicato ai loro dipendenti. Aggiungendo: alzatevi dalla scrivania e tornate a parlarvi faccia a faccia.

    Sono le statistiche a certificare come la posta elettronica stia pian piano sostituendo i modi tradizionali di comunicare. In Nord America, ci si scambiano 11,9 miliardi di email al giorno, secondo una ricerca di Idc. In Italia, dove Internet non ? ancora altrettanto diffuso, siamo ?solo? a 300 milioni di messaggi al giorno. Ma l?anno prossimo diventeranno 500. E quattro email su cinque arrivano e partono proprio dagli uffici. In media, gli impiegati ne ricevono 70 al giorno: per smaltirle servono due ore di lavoro.
    LO STOP – Due ore che, almeno il venerd?, i dipendenti di Us Cellular potranno impiegare diversamente: l?azienda di telefonia con sede centrale a Chicago ha bandito la posta aziendale per un giorno alla settimana. Gli interessati sembrano entusiasti: ?E? fantastico. Ci d? l?opportunit? di uscire e di vedere in faccia i colleghi e i clienti?, dice Rene Parson, direttore vendite in Nebraska, che ogni giorno ? inchiodato alla scrivania per smaltire i suoi settanta messaggi quotidiani. Alla Veritas, azienda californiana, sono stati addirittura pi? drastici: per ogni email mandata di venerd? scatta un dollaro di multa. L?obiettivo ultimo non ? una generica lotta all?alienazione da computer, quanto un assai pi? pragmatico aumento della produttivit?: ?Serve a incentivare lo spirito di gruppo?, dice un portavoce di Veritas, certo dell?efficacia del provvedimento. ?Venerd? senza email? Non ? una soluzione al problema – dice Alessandro Lucchini, studioso e docente di comunicazione scritta -, per? pu? essere un modo per sensibilizzare la gente. Un giorno diverso, come i “casual fridays”, i venerd? senza cravatta, o come le domeniche ecologiche?. Certo che la situazione, per molti, ? grave davvero, almeno a quel che racconta Lucchini: ?Ho incontrato un dirigente che ogni giorno riceve almeno 400 email. Gli ho chiesto: “Oltre a quello, lei cos?altro fa?”. E? anche una questione di educazione all?uso della posta elettronica: nelle aziende bisogna evitare di moltiplicare i destinatari in copia, altrimenti si arriva al collasso comunicativo?.
    Un?abitudine che genera una sorta di ?spam? aziendale, di messaggi indesiderati a catena: ?E? una forma di autogiustificazione – spiega Franco Guzzi, amministratore delegato della societ? di consulenza della comunicazione Cohn &Wolfe -, si mette il collega in copia come per dire: “Guarda che ora lo sai”, mentre spesso i messaggi non vengono neanche letti?.
    GLI SVANTAGGI – L?email ? uno strumento rapido, ma proprio la sua velocit? pu? allungare paradossalmente i tempi, come spiega Lucchini: ?Rispetto alla telefonata o al contatto diretto, con un messaggio non debbo sorbirmi le facce del collega e non debbo spiegargli altro. L?email viene vissuta come un vantaggio, ma in verit? ? uno svantaggio, perché genera equivoci. Un bella chiacchierata davanti a un caff? pu? risolvere i problemi pi? rapidamente di una serie di email?. Difficile comunque pensare che la crescita della posta elettronica trovi un freno: ?La tecnologia – dice Guzzi – ci ha messo a disposizione strumenti come i palmari o il Blackberry, che permettono di tenere d?occhio l?email 24 ore al giorno. Ma viene da chiedersi se ce ne sia davvero bisogno: anche il Presidente degli Stati Uniti stacca la spina per dormire o per giocare a golf?.
    Paolo Ottolina

    Argomenti:
     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook