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    10
    dic.
    2004

    In memoria di pasolini e delle sue lucciole

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    Alcuni tipi di mais ogm mettono in pericolo la vita delle farfalle. E' quanto sostiene Greenpeace che ha chiesto agli stati membri della Ue di mettere in atto ''misure per prevenire la coltivazione del mais Ogm, MON810, a livello nazionale''. L'associazione spiega che, sebbene sia permessa la coltivazione di questo mais nell'Ue, gli Stati membri hanno la possibilit? di adottare misure che la impediscano, qualora sorgano dubbi sulla sicurezza dei prodotti.

    L’iniziativa dell’associazione ecologista nasce dal fatto che
    ”ora ci sono sufficienti evidenze scientifiche che la coltivazione di piante Bt resistenti agli insetti potrebbe avere un impatto negativo su numerose specie di farfalle”, come
    afferma Federica Ferrario della campagna Ogm di Greenpeace.
    Greenpeace ha diffuso il risultato dello studio in occasione
    della giornata di audizioni informali presso la Commissione
    Agricoltura della Camera, sottolineando gli effetti a lungo
    termine sulle farfalle Monarca nordamericane del mais Bt MON810
    della Monsanto e del Bt11 della Syngenta.
    ”Lo studio -sostiene Ferrario- ? stato condotto per 2 anni in campo aperto e ha mostrato che il 20% in meno delle larve esposte al polline di questo mais Bt raggiungeva l’et? adulta. Queste piante Ogm producono infatti una tossina, nota come Bt,
    tossica per numerosi insetti, non solo per quelli dannosi che si vorrebbe colpire. Sugli effetti a breve termine del mais Bt vi era gi? stato uno studio pubblicato su ‘Nature’ e relativo al mais Bt 176 della Syngenta. I risultati preoccupanti erano stati attribuiti per? all’alto livello di Bt nel polline di quel mais,
    mentre il MON810 e il Bt11 presentano livelli inferiori. Eppure, questo nuovo studio, il primo a lungo termine, dimostra il contrario”.
    ”Lo scorso 8 settembre, la Commissione aveva approvato l’
    inserimento di 17 nuove variet? di mais transgenico MON810 nel registro comunitario delle sementi, rendendo possibile cos? l’acquisto in tutta Europa di semi di mais transgenico nel 2005.
    L’agenzia europea per la sicurezza alimentare aveva considerato il mais sicuro per l’ambiente e i risultati dei precedenti studi sull’impatto sulle farfalle Monarca erano stati reputati non rilevanti”.
    ”L’impatto del mais Bt sulle popolazioni europee di farfalle
    non ? stato ancora studiato, ma uno studio a breve termine mostra come una comune farfalla europea, la Vanessa Io, abbia la stessa reazione al Bt della farfalla Monarca. Finché non avremmo approfondito questi impatti, il MON810 non deve essere coltivato
    in Europa” conclude Ferrario.

    [ANSA]

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