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    15
    dic.
    2004

    Cartolina di natale? un virus

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    SalvaPC News - supplemento di Punto Informatico UNA NUOVA MINACCIA Sotto Natale anche quest'anno, come gi? accaduto in anni precedenti, si presentano nuovi worm che cercano di sfruttare la corrispondenza elettronica natalizia per indurre gli utenti ad accedere a file che possono creare non pochi problemi. In queste ore sta emergendo il nuovo worm Zafi.d (anche chiamato Erkez.D) che si ritiene di origine ungherese e che preoccupa non poco i centri di sicurezza antivirus. Zafi.d pu? colpire tutt ele versioni di Windows, dalla 95 in poi.

    COME RICONOSCERE ZAFI.D
    Il worm si presenta all’utente all’interno di una email che appare come una cartolina di auguri natalizi ma si diffonde anche attraverso i sistemi di file sharing peer-to-peer. I paesi europei nei quali fino a questo momento ? stata segnalata la massima diffusione sono Germania, Spagna e Francia. SalvaPC ha rilevato diverse infezioni in Italia. Ci? si deve al fatto che l’email pu? arrivare non solo in inglese, come succede con gran parte dei worm, ma anche in molte altre lingue, compreso l’italiano.
    Riconoscere il nuovo worm non ? facile ma, nella versione italiana, si presenta con un subject esplicito: “Re: Buon Natale!” oppure “Fw: Buon Natale!”, o anche “Buon Natale!”.
    Nel testo del messaggio, nella versione italiana, si legge:
    “* Buon…. ….Natale! *
    :) (NOME UTENTE)”

    In allegato si trovano diversi tipi di file che hanno per estensione pif, .cmd, .bat, .com o .zip ma che in ogni caso nel nome fanno riferimento ad una cartolina di auguri natalizia, ad esempio “cartoline.christmas.index.jpg3051.zip”.
    Il mittente del messaggio ancora una volta non ? il PC infetto quanto invece uno degli indirizzi trovati da Zafi.d sui computer infettati ed utilizzati per l’invio delle email infette.
    I DANNI DI ZAFI.D
    Trend Micro e F-Secure ritengono Zafi.d piuttosto insidioso. Una volta avviato il file infetto, il worm si inserisce nel registro di Windows in modo tale da assicurarsi di essere sempre attivo quando il PC viene riavviato.
    Inoltre copia se stesso con il nome di “winamp 5.7 new!.exe” o “ICQ 2005a new!.exe” nelle cartelline del PC il cui nome comprenda i termini “share”, “upload” o “music”.
    Per ottenere gli indirizzi a cui inviare il proprio codice malevolo, Zafi.d scansiona una quantit? di file diversi sul PC nonch? tutta la rubrica di Windows, dopodich? si autospedisce a tutti gli indirizzi trovati. Sfruttando un proprio motore SMTP, Zafi.d cerca di impedire che l’utente si accorga dell’invio dei messaggi abusivi.
    Per cercare di non essere rilevato dalle societ? di sicurezza antivirus e dai grandi portali web, Zafi.d non viene inviato ad indirizzi che contengano tutta una serie di nomi noti, da “hotm” (che sta per Hotmail) a “kasper” (che sta per Kaspersky Labs).
    Non contento, Zafi.d cerca di disattivare tutte le applicazioni antivirus e di sicurezza attive sul PC infettato. Non solo, installa anche una backdoor sulla porta 8181 che consente dall’esterno di accedere al PC, cancellare dati o importarvene di nuovi.
    COME DIFENDERSI
    Come sempre in presenza di un worm di questo tipo ? necessario non aprire l’allegato. In questo caso ? ancora pi? necessario perch? non tutti i centri antivirus hanno gi? sviluppato un aggiornamento dei propri sistemi di protezione ed ? dunque necessaria la massima cautela.
    Uno scanner antivirus che colpisce Zafi.d ? stato messo a punto da Trend Micro ed ? disponibile all’indirizzo:
    it.trendmicro-europe.com/enterprise/products/housecall.php
    Qualora si sia individuato Zafi.d sul proprio computer ? necessario seguire una procedura complessa di rimozione, come descritto ancora da Trend Micro:
    - aprire il file di registro (regedit da “Esegui” del men? avvio)
    - aprire la chiave
    HKEY_LOCAL_MACHINE>Software
    >Microsoft>Windows>CurrentVersion>Run
    - sulla destra cercare e cancellare le chiavi:
    Wxp4 = “SYSTEM\Norton Update.exe” (“SYSTEM” va sostituita con il percorso della cartella di sistema di Windows (“system” appunto) che varia a seconda della versione di Windows o delle preferenze dell’utente.
    Attenzione per?, modificare il registro senza sapere esattamente cosa si sta facendo pu? rendere il computer inservibile.

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