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    28
    dic.
    2004

    Maremoto in asia, oltre 60 mila le vittime

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    da www.corriere.it L'Unicef: un terzo sono bambini A Phuket ritrovati 800 cadaveri in un albergo di turisti, ci sarebbero anche due italiani. Un treno sommerso dall'onda Si fa sempre pi? drammatico il bilancio del maremoto che domenica ha devastato l'Asia Meridionale. Il numero complessivo dei morti tocca quota 60 mila, ma si potrebbe ben presto arrivare all'agghiacciante cifra di 100 mila vittime. Sale anche il drammatico conteggio per quel che riguarda gli italiani: i morti sarebbero diventati 15, due connazionali sono deceduti a Phuket, coinvolti nella devastazione di un hotel francese: la notizia per? va confermata dalla Farnesina. La strage pi? grave ? in Indonesia, il Paese epicentro del sisma localizzato al largo dell'isola di Sumatra, dove secondo il vicepresidente indonesiano Yusuf Kalla, le vittime potrebbero essere 25.000. Analoga catastrofe in Sri Lanka dove i morti sono diventati 25 mila: lo ha detto il governo, specificando che le vittime accertate finora sono circa 13 mila. A questi vanno aggiunte le 8.500 vittime indiane, gli oltre mille morti in Thailandia e le decine di persone rimaste uccise tra Myanmar, Maldive e Malaysia. L'onda ha ucciso anche in Somalia, Tanzania, Bangladesh e Kenya. INFORMAZIONI UTILI ?

    STRAGE DI BAMBINI – Circa un terzo delle vittime e dei senza tetto sono bambini. Lo afferma l’Unicef che attraverso gli uffici dell’organizzazione nei paesi nell’area intorno all’Oceano Indiano, sta valutando i danni provocati dal terremoto.
    VITTIME STRANIERE – La tragedia non ha risparmiato neanche i turisti. Il viceministro thailandese, Sutham Saengprathum, ha dichiarato di essere certo che pi? di 700 cittadini stranieri si trovano tra i morti in Thailandia.
    I soccorritori thailandesi hanno per? scoperto 800 cadaveri in un colpo solo. E’ accaduto in un albergo Sofitel della catena francese Accor nell’area di Khao Lak a nord di Phuket. Nel lussuoso complesso turistico soggiornano soprattutto vacanzieri occidentali e per lo pi? francesi. Le vittime, secondo quanto riportato da un funzionario regionale che si occupa dell’emergenza, sono sia stranieri che locali: impossibile, al momento, stabilire l’esatta proporzione. Un giornalista francese presente sul posto ha parlato di uno ?scenario apocalittico?, descrivendo in particolare il disastro
    dell’hotel Sofitel nelle cui camere distrutte sono stati trovati molti dei corpi recuperati. Tra questi, ci sarebbero anche due italiani, ma la circostanza ? in via di verifica da parte di un tour operator
    italiano dei Viaggi del Mappamondo.
    UN TRENO SOTTO L’ONDA – Col passare delle ore emergono particolari della strage nell’Oceano indiano. L’onda anamola ha fatto strage anche su un treno che viaggiava sulla costa dello Sri Lanka. Sarebbero tutti morti, secondo un responsabile dei soccorsi, i 1500 passeggeri sommersi dall’acqua. Alcune centinaia di corpi sono gi? stati estratti dai vagoni del treno che collegava la capitale Colombo alla citt? di Galle, 110 chilometri a sud. ————
    INFORMAZIONI UTILI
    Numeri telefonici dell’unit? di crisi della Farnesina:
    06 491115
    06 36225
    06 36915551
    06 36915552
    Ambasciate italiane
    I numeri delle ambasciate italiane che possono essere contattate
    Bangkok (Thailandia): 006622854090 oppure 006622854091/2/3
    Colombo (Sri Lanka) 0094112588388 oppure 0094112508419
    Mal? (Maldive) 00960775428 oppure 00960786773
    Evacuazione
    Si apprende inoltre dalla Farnesina che ?Ci sono tre zone dove stiamo cercando di concentrare con enorme difficolt? coloro che desiderano tornare in patria. Si tratta dello Sri Lanka, di Phuket (Thailandia) e Male (Maldive), tre punti di evacuazione per italiani?. A tale scopo l’Italia sta inviando degli aerei.
    Protezione civile: informarsi prima di partire
    L’invito della Protezione civile per i turisti in partenza in queste ore per le zone colpite dal terremoto ? quello di agire con cautela e partire solo dopo aver verificato l’agibilit? degli aeroporti di arrivo e delle strutture turistiche che li dovrebbero accogliere.
    I tour operator: sospesi tutti i voli
    Astoi, l?associazione dei tour operator italiani, sta lavorando per riportare al pi? presto i turisti italiani in patria, e, in accordo con la Farnesina e Civilavia, ha deciso di non far partire alcun volo programmato in questi giorni fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza e soprattutto di agibilit? dei villaggi, perché le vacanze dei propri clienti non risultino in alcun modo compromesse. Sono stati riaperti gli aeroporti di Mal? e Phuket, riferisce l?associazione, cos? come sono stati reperiti gli aeromobili per recuperare i turisti alle Maldive e in Thalandia. ————

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