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    dic.
    2004

    Le storie

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    da www.corriere.it RAGAZZINO AL RIPARO NELLA GIUNGLA PER TRE GIORNI Il piccolo si ? rifugiato tra le liane. Su una spiaggia della Thailandia un elefante porta in salvo diversi bambini L'onda lunga ha divorato in un solo boccone case e persone: chilometri di terra trasformati in cimitero a cielo aperto. E le storie di quanti sono riusciti a scappare dalla morte hanno un che di rocambolesco. Come quella del ragazzino che ha trovato rifugio alla furia dell'acqua nella giungla dello Sri Lanka: il piccolo sopravvissuto ? stato per tre giorni tra le liane e le belve della giungla di Patanangala. E' stato ritrovato dalle guardie del National Park ammutolito dalla paura: il ragazzino ? riuscito solo a pronunciare il suo nome, Nuwan Appu, e a dire che era dello Sri Lanka, della provincia di Kalawana.

    SALVATI DA UN ELEFANTE – Un altro episodio che ha del miracoloso ? accaduto su una spiaggia della Thailandia: alcuni bambini sono stati salvati da un elefante. Lo ha raccontato una turista britannica. L?animale era stato portato su una spiaggia dell?isola di Phuket per far divertire un gruppo di bambini, ha detto Laura Barnett, una 40enne in villeggiatura nel Sud asiatico. Quando l?onda anomala si ? abbattuta sulla spiaggia, i bambini sono stati fatti salire sul dorso dell?elefante, che si ? rapidamente allontanato. Tutti i bambini sono rimasti illesi.
    ZATTERA – In India, una ragazzina di Cor Nicobar, di nome Meghna Rajshekhar ? sopravvissuta per 2 giorni galleggiando su una porta divelta: su questa zattera improvvisata, ha vagato per ore sul mare, urlando e cercando di richiamare l’attenzione dei soccorritori che setacciavano il mare. Ma inutilmente, non riusciva a farsi notare. Alla fine, ? stata riportata a riva da quelle stesse acque che l’avevano trascinata via ed ? stata ritrovata che vagava sulla spiaggia. La ragazzina nel maremoto ha perso entrambi i genitori, il padre era un ufficiale nella base dell’aeronautica che si trovava sull’isola delle Nicobare e che ? stata spazzata via dalla furia delle acque.
    TELEFONATA – Piccolo miracolo anche a Nallavadu, nello stato del Tamil Nadu, distretto del Nagapattinam, nell’area dell’India pi? colpita dallo tsunami. Una profetica telefonata ha permesso a un intero paese di sfollare e evitare cos? di essere colpito all’improvviso dall’ondata. Mr. Vijayakumar ? un signore indiano che da anni vive a Singapore. Quando ha saputo che il maremoto avrebbe colpito la costa dell’India ha subito pensato che il villaggio dove ? nato sarebbe potuto andare completamente distrutto. Ha perci? immediatamente contattato per telefono le autorit? del vilalggio, abitato soprattutto da pescatori che vivono in capanne in riva al mare. Gli abitanti sono cos? riusciti a evacuare le coste e nessuna vita ? andata persa. Una bella notizia che per? rilancia la polemica sulle possibilit? che c’erano (o meno) di prevenire la strage.

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