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    05
    gen.
    2005

    L’europa in lutto si ferma per tre minuti

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    da www.corriere.it In segno di rispetto radio e tv modificano i palinsesti Bandiere a mezz'asta, fermi uffici e banche, saracinesche abbassate: alle 12 l'Ue ricorda le vittime dello tsunami Tre minuti di silenzio in Europa, a partire da mezzogiorno. E? l?omaggio dei 25 Paesi dell?Unione al dolore del Sud-Est asiatico: bandiere a mezz?asta, saracinesche abbassate, illuminazioni natalizie spente. La proposta di indire una giornata di lutto, lanciata dal presidente uscente della Ue, l?olandese Balkenende, e raccolta dall?attuale, il lussemburghese Juncker, ha subito riscosso il plauso dei Paesi membri.

    In Italia, Palazzo Chigi ha aderito all?appello, stabilendo che le bandiere italiana ed europea siano a mezz?asta su tutti gli edifici pubblici, mentre i presidenti di Camera e Senato hanno inviato una circolare ai parlamentari e ai funzionari per sensibilizzarli all?osservanza del lutto.
    Ma, al di l? delle istituzioni, sar? tutta l?Italia a partecipare alla giornata, con lo stesso slancio con cui si ? prodigata nella raccolta dei fondi all?indomani della tragedia. Autobus e tram listati a lutto. Fermi gli uffici, le banche, i negozi; fermi i lavoratori, gli operatori portuali di Gioia Tauro come gli investitori di Piazza Affari.
    Le piazze saranno sede di cerimonie o, semplicemente, luogo dove raccogliersi per esprimere il proprio coinvolgimento e la propria solidariet?. A Roma, il sindaco Veltroni sar? in Piazza del Campidoglio, assieme a Marco Tartaglia, il bagnino romano scampato per miracolo allo tsunami. A Palazzo Vecchio, Firenze, i dipendenti comunali si raccoglieranno intorno al grande ?albero della solidariet?? per i tre minuti di silenzio. E a Prato, come pure in altre citt?, dopo il silenzio, rintocchi di campane: cento, per la precisione, per ricordare in modo simbolico le vittime. Tra le varie manifestazioni di solidariet?, il cordoglio della Comunit? ebraica di Milano.
    Infine, le radio e le televisioni (dalla Rai, a Mediaset a La 7) hanno annunciato modifiche nel palinsesto, promuovendo servizi speciali sul terremoto e collegamenti con le piazze italiane, mentre molti spettacoli teatrali saranno rimandati in segno di rispetto per le 150 mila vittime e i 500 mila feriti dello tsunami.

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