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    05
    gen.
    2005

    Emergenza tsunami: attenti alle truffe via e-mail

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    I truffatori della Rete trovano un nuovo squallido approccio per irretire le proprie vittime. A conferma che al peggio non c'? mai limite, stanno iniziando a circolare e-mail che invitano a inviare aiuti in denaro a false associazioni di soccorso internazionale, dietro le quali vi sono in realt? i soliti truffatori online. I messaggi-spam sono quasi sempre in inglese maccheronico e citano i tragici eventi del Sud Est asiatico, proponendo delle coordinate bancarie sulle quali effettuare una donazione. I nomi delle associazioni di soccorso alle quali sarebbero intestati i conti destinatari sono spesso grossolane storpiature dei nomi delle vere organizzazioni internazionali. Tipicamente, il testo del messaggio contiene riferimenti alle Nazioni Unite, all'Organizzazione Mondiale per la Sanit? o ad altri enti autentici, citati per? soltanto allo scopo di ammantarsi di maggiore autorevolezza.

    Di solito questi squallidissimi messaggi di spam riportano un indirizzo di e-mail e dei numeri telefonici da contattare. Non usateli per verificare la fonte: vi risponderebbe ovviamente il truffatore.
    I navigatori pi? “scafati” non saranno sorpresi nel notare che molte di queste coordinate bancarie e telefoniche rimandano a paesi africani noti come fonti di altre celebri truffe, come la famosa “truffa alla nigeriana” o “truffa 419″, nella quale venite contattati da un sedicente funzionario che ha alcuni milioni di dollari da “sdoganare” e ha stranamente scelto proprio voi per quest’operazione. Per questa feccia, le tragedie sono semplicemente un altro espediente da sfruttare per fare nuove vittime.
    Capire se un e-mail di richiesta di offerte ? autentico o no ? molto semplice: le organizzazioni autentiche non disseminano a pioggia e-mail non richieste; al massimo inviano un messaggio agli iscritti alle proprie liste, in ossequio alle leggi europee antispam. Per cui la regola da seguire ? molto semplice: considerate falsi tutti gli inviti a donare ricevuti via e-mail da organizzazioni alle quali non siete iscritti.
    Pi? in generale, diffidate di qualsiasi richiesta di offerte che provenga da fonti meno che certe e dirette (compresi parenti, colleghi e amici, che potrebbero inoltrare inconsapevolmente una di queste truffe). Del resto, non c’? bisogno di rivolgersi a intermediari di dubbia natura: se volete fare una donazione a organizzazioni serie ed affidabili, avete soltanto l’imbarazzo della scelta. Potete usare i praticissimi SMS da un euro al 48580 (ora esenti IVA), oppure contattare direttamente l’organizzazione di soccorso di cui vi fidate, che sar? pi? che lieta di indicarvi come effettuare una donazione sicura.
    In Rete, fra l’altro, trovate numerosi elenchi con le coordinate delle principali organizzazioni, come quelli predisposti dalla RAI e dal sito Vita.it.
    Credo sia doverosa questa segnalazione. Cordialit?,
    Marcello Lupo

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