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    13
    gen.
    2005

    La “cura” cimoli

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    L?incidente ferroviario di venerd? 7 gennaio scorso ? l?ultimo esempio di quali siano stati gli effetti della ?cura? Cimoli sulle ex Ferrovie dello Stato ridotte oggi ad un ammasso di aziende che fanno da contraltare all?ammasso di rottami e di cadaveri che con tale politica commerciale e gestionale sta dando luogo la volont? di ?fare utile? a discapito della sicurezza. La stessa ?cura? Cimoli e dei suoi accoliti tecnico-politici stanno realizzando ora con l?Alitalia la compagnia aerea di bandiera.

    Vogliamo quindi portare la vostra attenzione che se ?tanto mi da tanto? detta cura dar? luogo ad effetti analoghi ma ancora pi? dannosi in campo aeronautico come gi? ha dimostrato nel trasporto ferroviario:
    - Privilegiare il guadagno e la resa commerciale a discapito della sicurezza ? quello che Cimoli sta facendo anche con l?Alitalia con le stesse ?tecniche? che ha realizzato nelle Ferrovie!
    - Frazionamento della Societ? in pi? aziende disarticolate fra loro e con diverse proiezioni tecnico strategiche
    - Eliminazione di quei parametri di sicurezza necessari nel trasporto come la corretta utilizzazione fisica, temporale e gestionale del personale per un maggiore sfruttamento della forza lavoro.
    – Riduzione drastica della manutenzione dei mezzi e di tutto il materiale con mancato aggiornamento e sviluppo degli opportuni strumenti di sicurezza.
    Questi sono gli stessi, simili concetti che dopo aver applicato nelle Ferrovie Cimoli sta adottando anche con l?Alitalia. Lasciamo a voi immaginare quali frutti daranno in campo Aeronautico che ? ancor pi? ?delicato? di quello ferroviario!!!
    Vi diamo un ulteriore e preciso esempio di quanto nell?imminente futuro si far? nel trasporto aereo grazie alle capacit? imprenditoriali del Dottor Cimoli: ?Sino ad oggi ma ancora per pochissimo tempo ogni aereo Alitalia viene controllato ed ispezionato ad ogni volo (ribadiamo: AD OGNI VOLO) da personale tecnico super specializzato ed in tal modo viene garantita la sicurezza del volo anche grazie alla puntuale e costante collaborazione fra il personale di condotta come piloti ed assistenti di volo con il personale tecnico di terra. Da febbraio prossimo verr? man mano ABOLITA, SOPPRESSA e TRASCURATA tale procedura per cui quello che oggi viene eseguito da personale a ci? appositamente istruito ed abituato verr? svolto in maniera parziale ed incompleta dagli stessi piloti che hanno condotto l?aereo.
    Bisogna porre l?attenzione sul fatto che i piloti pur essendo dei lavoratori ad altissima professionalit? non hanno la stessa preparazione e formazione professionale di tecnici a ci? addestrati e che inoltre dovranno fare tale lavoro fra un volo e l?altro sopprimendo cos? i gi? brevissimi tempi di riposo loro spettanti. Se a ci? aggiungiamo che il ?Piano Cimoli? di risanamento dell?Alitalia ha praticamente triplicato i tempi di utilizzazione in servizio dei piloti ? facile prevedere che gli effetti dello stesso saranno disastrosi!
    Si potrebbe continuare all?infinito con le considerazioni da fare in merito ma lasciamo alle Vostre capacit? e possibilit? investigative ma soprattutto al Vostro senso di responsabilit?, il poter e dovere acquisire notizie, informazioni e, speriamo, agire di conseguenza.
    Grazie————
    Come ha affermato un alto dirigente dell’Alitalia il nuovo prodotto che si
    apprestano ad offrire con l’attuazione del piano di ristrutturazione della
    compagnia ? “una seicento per tutti”… ma le seicento, si sa, non volano!
    Il frazionamento di Alitalia in AZ Fly e AZ Service e l’assegnamento a
    questa seconda, con ulteriori divisioni di compiti, competenze e
    responsabilit? ad altre societ? di servizi, della manutenzione della flotta
    gi? ci fa prefigurare una diminuzione della certezza che tutti i molteplici
    necessari controlli siano effettuati con estrema cura. D’altra parte se la
    politica ? il taglio dei costi da qualche parte bisogner? iniziare a
    tagliare…Quindi se dei 5000 “esuberi” inizialmente individuati ora “solo”
    2500 saranno accantonati (la maggioranza dei quali addetti alla
    manutenzione…) toccher? pur trovare altri modi facili di risparmiare. E’
    difficile trovare il modo di invertire certe tendenze ma per far capire al
    Sig. Cimoli che gli italiani non “gradiscono la sua cura” c’? sempre il pi? democratico dei sistemi: in un mercato aperto il consumatore si rivolge
    altrove, a compagnie pi? serie e che soprattutto funzionino meglio!
    Emiliano Mei————

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