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    24
    gen.
    2005

    Un caso di ordinaria telefonia

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    Voglio segnalarvi un caso di ordinaria telefonia capitato a mio padre. In estrema sintesi i fatti sono questi. 1) Dopo non meno di 8 anni dalla richiesta l'estate scorsa la Telecom ha attivato l'addebito su conto senza dare preavviso, ma non ha incassato le due bollette senza comunicarci l'accaduto. 2) Arbitrariamente la Telecom ha modificato i dati relativi al contratto, prima inserendo il codice fiscale di mio fratello, poi sostituendo anche il suo nominativo a quello del titolare (mio padre).

    3) Noi ci siamo accorti nell’ultima fattura che Telecom ci ha addebitato una somma per anticipo telefonate ed in seguito ai contatti con il 187 siamo venuti a conoscere quanto precede.
    Pertanto, il 20 dicembre scorso, ho richiesto all’operatore la rettifica dei dati, il rimborso e la cortesia di essere contatto da un responsabile (cosa che doveva avvenire entro tre giorni secondo l’operatore). Queste richieste le ho presentate sia per raccomandata che per fax.
    4) Intorno al 10 genaio ci vediamo arrivare un sollecito Telecom per il pagamento di una delle due bollette non pagate (a causa del mancato addebito) che per? ? intestata a mio fratello.
    Non ? la sede per ripetere quante telefonate al 187, le attese e alcune risposte degli operatori. Decidiamo di pagare per non rischiare la sospensione della linea.
    5) Incredibilemente il pomeriggio dello stesso giorno del versamentola linea ci viene sospesa. Al 187, la cortina dietro cui si nasconde Telecom, ci dicono che manca ancora una seconda bolletta (ma non potevano mandare un sollecito anche per questa?) e mi spiegano anche che posso compilare un bollettino dell’ufficio postale. Non ? facile neanche comunicare i dati degli avvenuti pagament: non funzione il servizio preposto a questa operazione e gli operatori del 187 le prime volte non credono che sia cos?. I responsabili continuano a latitare, nonostante una nuova richiesta. Non pretendo di avere ragione ma il rispetto s?, anche da Telecom.
    Morale della favola:
    siamo degli ostaggi della Telecom: si pu? rinunciare alla linea telefonica?
    Perci? sar? un piacere il giorno in cui la Telecom non avr? pi? il monopolio della rete e potr? cambiare gestore, anche se meno conveniente. Sono storie di ordinaria telefonia Telecom, che pu? permettersi di trattarci come sudditi disonesti, non ammette alternative n? errori propri di comportamento.
    N? ha intenzione di ascoltarci: il 187 ? una cortina dietro cui si nasconde, che come un disco rotto non f? che ripetere la stessa litania ma non pu? darti spiegazionio motivazioni e spesso fornisce indicazioni diverse.
    Il mio desiderio sarebbe quello di aver il modo di dire pubblicamente quello che penso di Telecom attraverso l’esposizione non della mia opinione ma di questi fatti.
    Vi ringrazio
    Michele Pesce (ostaggio Telecom)

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