• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Chi tutela i diritti del consumatore?
    07
    feb.
    2005

    Chi tutela i diritti del consumatore?

    Condividi su:   Stampa

    Spett. Redazione, ho avuto una diatriba con il servizio telefonico Wind - Infostrada riguardo ad una bolletta che mi addebitava telefonate in una localit? dove, sia io che mia moglie, non conosciamo nessuno e quindi assolutamente certi di non avere mai fatto, nonché altre telefonate i cui i numeri, sebbene mascherati nelle ultime cifre , non erano riconducibili ad alcuna persona della cerchia di familiari o conoscenti.

    In un primo momento ci siamo chiesti se qualcun altro avesse usato il nostro telefono e non lo ricordavamo ma, caso volle, che una di queste telefonate (di ben 15 euro) risultasse fatta un giorno in cui mia moglie ed io ci trovavamo all’estero e la casa era chiusa (non abbiamo figli, nessuno ha le nostre chiavi e la casa ? a prova di ladro). Chiamo il callcenter e, dopo un’ attesa di una ventina di minuti, spiego la situazione e chiedo i numeri completi delle telefonate sospette. Dopo una sorta d’interrogatorio dove mi sono stati richiesti, per provare la mia identit?, tutti i dati personali possibili e immaginabili (da me pazientemente forniti) mi viene risposto che, in base alla legge della privacy, che non mi si potevano dare risposte per telefono (tra l’altro chiamavo dalla stessa linea del contratto stipulato) : per poter ricevere le informazioni sui numeri completi , avrei dovuto mandare un fax con la richiesta e la risposta mi sarebbe arrivata per lettera. Mi chiedo: ? questa una procedura corretta? Ma chi dovrebbe tutelare la legge sulla privacy, considerato che io sono il titolare dell’ abbonamento? Devo essere tutelato da me stesso? E poi una lettera non ? molto pi? esposta a violazione della privacy? Non hanno invece violato loro la mia privacy chiedendomi prima tutti i dati per poi rispondermi “picche”? Con una certa irritazione, ho chiesto alla centralinista di poter comunicare con un responsabile che, a suo dire, non esisteva.
    Ma arriviamo al PUNTO FONDAMENTALE.
    Come posso dimostrare di non aver MAI fatto le telefonate addebitate? Chi tutela, in questo caso, i diritti del consumatore?
    Giorgio B.

     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook