• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Il papa: internet? niente male
    22
    feb.
    2005

    Il papa: internet? niente male

    Condividi su:   Stampa

    da www.punto-informatico.it Nella Lettera apostolica alle Comunicazioni sociali, Karol Wojtyla chiede di tenere fermo il timone: alla via, verso la verit? e la responsabilit? dell'informazione. Stanca apprezza Il Pontefice si sottrae ancora una volta alle facili retoriche del pi? retrivo integralismo pseudocattolico per ribadire che le nuove tecnologie dell'informazione sono uno strumento straordinario che va coltivato e cresciuto senza imbarazzi in un quadro di responsabilit? diffusa in chi vi opera e in chi, attraverso questo e gli altri media, fa informazione.

    C’? anche questo nelle parole che il Papa ha voluto diffondere con una lettera apostolica dal titolo Il rapido sviluppo, un documento rivolto agli operatori della comunicazione sociale in cui Giovanni Paolo II descrive le “nuove vie per comunicare, con massima facilit?, notizie, idee e insegnamenti d’ogni genere”.
    La necessit? di una informazione “veritiera e libera” su tutti i media, a cominciare da Internet, massima espressione della comunicazione nel villaggio globale, ? secondo il Papa legata al fatto che “i mezzi di comunicazione sociale hanno raggiunto una tale importanza da essere per molti il principale strumento di guida e di ispirazione per i comportamenti individuali, familiari, sociali”.
    Da tutto questo discende una responsabilit? perché “i media possono e devono promuovere la giustizia e la solidariet?, riportando in modo accurato e veritiero gli eventi, analizzando compiutamente le situazioni e i problemi, dando voce alle diverse opinioni”.
    Nella lettera, in cui il Pontefice ricostruisce come la Chiesa si sia avvicinata ai pi? moderni mezzi della comunicazione, si legge anche che “mentre i contenuti vanno naturalmente adattati alle necessit? dei differenti gruppi, il loro scopo dovrebbe sempre essere quello di rendere le persone consapevoli della dimensione etica e morale dell’informazione”. Ma si spinge anche su una maggiore consapevolezza all’uso dei nuovi mezzi e non solo da parte degli operatori ma di tutti, in particolare dei giovani “che manifestano una naturale propensione alle innovazioni tecnologiche”.
    Ed ? un appello quello che il Papa rivolge agli operatori delle comunicazioni sociali. “Non abbiate paura delle nuove tecnologie! – scrive – Esse sono tra le cose meravigliose – “inter mirifica” – che Dio ci ha messo a disposizione per scoprire, usare, far conoscere la verit?, anche la verit? sulla nostra dignit? e sul nostro destino di figli suoi, eredi del suo Regno eterno”.
    Molte le reazioni alle parole del Pontefice, ormai avvezzo ad occuparsi dei media e dei nuovi media in particolare all’insegna del motto grandi opportunit?, grandi responsabilit?. Il ministro all’Innovazione Lucio Stanca ha sottolineato che “il definire internet una risorsa importante ? certamente una affermazione di notevole rilievo, soprattutto venendo da quella cattedra, pur consapevoli di una grande attenzione che ? necessario riporre nell’utilizzo di queste risorse innovative”.

    Argomenti:
     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook