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    04
    mar.
    2005

    Alitalia: ali spezzate dal cicolone sindacale?

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    CONTROLLORI DI VOLO NORMALI? NO, STAKANOVISTI ORA CON LA SENTENZA DI TOTALE ASSOLUZIONE (AD MUZZUM) PER OLTRE 50 CONTROLLORI DI VOLO HA CREATO UNA CATEGORIA SUPER!

    MORALE: RIUSCIVANO PRODIGIOSAMENTE A CONCILIARE CONTEMPOREAMENTE IL LAVORO CON TORNEI DI CALCIO ?UFFICIALI? ED ALTRE ATTIVITA? ESTERNE. INOLTRE COME SI CONCEPISCE UN PO? PO? DI PROCESSO SIMILE, SENZA ALMENO QUALCHE PUNTO FERMO?
    CI COMPLIMENTIAMO CON QUESTI (NESSUNO ESCLUSO) SUPER LAVORATORI.
    FINALMENTE ANCHE L?ALITALIA RISOLVERA? COSI?TUTTE LE ROGNE PASSATE CHE LA VEDEVANO AL COLLASSO. ORA INFATTI, DOPO L?AIUTO GOVERNATIVO SONO TALMENTE TORNATI IN FORMA ESUBERANTE CHE HANNO RIPRESO ANCHE SCIOPERI INSTANCABILI.
    GIACCHE? TUTTO E? RISOLTO PER LORO,ORA POTREMO TORNARE AD AMMIRARE LA CLASSICA DISINVOLTURA BRONZEA SULLE FACCE LORO E DEI SINDACATI DI RIFERIMENTO.
    ————
    MI RIVOLGO PER CERTI CASI PESANTI ,COME QUELLO CHE STIAMO VIVENDO,A QUALCUNO CHE SPERO VOGLIA ACCOGLIERE IL MIO CONTRIBUTO ALL?AMPIO PROBLEMA D?ATTUALITA?.
    LA FOTO ALLEGATA E? RELATIVA AD UN VOLO ALITALIA (ANCORA NEANCHE A META? PERCORSO !) DA RIO DE JANEIRO A ROMA DI QUALCHE ANNO FA. L?IMMAGINE E? VERGOGNOSAMENTE LOQUACE.

    HO DOVUTO QUINDI RICORRERE AD UN LACCETTO E TRATTENERE LA PIPI? SINO ALL?ARRIVO.
    ALLORA HO FATTO MALE A NON DENUNZIARE IL FATTO,MA LA MIA NATURA MI PORTEREBBE A DOVER FARNE DECINE AL GIORNO,AL CHE HO SOPRASSEDUTO.
    OGGI DI FRONTE ALLO SFACCIATO, IRREMOVIBILE ED ARROGANTE ATTEGIAMENTO SINDACALE ,PUR IN FASE DI AGONIA TERMINALE DELL?AZIENDA DI BANDIERA (!),HO DECISO DI POTER CONTRIBUIRE CON CERTE RIFLESSIONI.
    E? OVVIO CHE IL GIA?ENORME ASSENTEISMO DELL?11%, NONOSTANTE L?ALLARMANTE FASE, DENUNZIATO DALL?AZIENDA,EVIDENTEMENTE SOTTINTENDE UNA CIFRA BEN SUPERIORE NEI PERIODI DI COSIDETTA NORMALITA?.
    MA L?ASSENTEISMO NON SI ESPRIME SOLO CON L?ASSENZA TOTALE (OGGI EQUIVALENTE QUASI ALLA DISERZIONE), V?E? ANCHE QUELLO dimostrato DALLA FOTO,OVE UN CARINO STAFF AL COMPLETO DI HOSTESS E STEWARDS (IL PERSONALE DI BORDO ALITALIA E? GIA? IL PIU? CONSISTENTE IN EUROPA),NON VA OLTRE LE MINIME FORMALITA? NELLA MASSIMA VANITA?; MA CHI DOVREBBE PREVENIRE LA DECENZA E LA SALUTE A BORDO ED ALL?OCCASIONE INTERVENIRE ?
    GIRO LA DOMANDA AI CAPOCCIA SINDACALI PER ONESTE RISPOSTE,PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE IL SINDACALISMO E? NOBILTA? DI VERI SENTIMENTI,MA NON SOLO PER IL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI (IN BASE A TEMPI,LUOGHI E CIRCOSTANZE),MA ANCHE DEI DOVERI.
    SPESSO ASSISTIAMO A CASI TRAGICO-RIDICOLI ,COME QUELLO PUBBLICATO, DI UN AMBULATORIO MEDICO A PANAREA O STROMBOLI,CHIUSO PER INSUFFICENZA IGENICO-SANITARIA PER MACCHIE DI SANGUE E QUALCHE CARTA A TERRA SUI PAVIMENTI ;FORSE OCCORREVA UN ALTRO ADDETTO PER UNA STRUTTURA CHE IN QUEL PERIODO POTEVA ESSERE ?STRESSATA? DA 3-4 INTERVENTI AL GIORNO O IL DOTTORE DI TURNO ,PUR DALL?ALTO DELLA SUA LAUREA,AVREBBE PERSO LA SUA ONORABILITA? PERSONALE E PROFESSIONALE SE SI FOSSE CHINATO A PROVVEDERE, SALVO IL RISCHIO DI SLOGATURE ALLA SPINA DORSALE ?
    QUANDO I SINDACATI COMINCERANNO A CURARE (NON DICO CON LO STESSO ZELO DELL?ESEMPIO ACCENNATO) ANCHE LE MALEFATTE DEI LORO ISCRITTI ?
    DAL MOMENTO CHE LO SCIOPERO E? L?ARMA DEI LAVORATORI,COME SI DOVREBBERO DEFINIRE LE PROTESTE DEI CITTADINI MALTRATTATI ,SERRATE?
    EBBENE E? IL CASO CHE I CITTADINI (ANCH?ESSI LAVORATORI !) COMINCINO A FARE ,COLPO PER COLPO, LE LORO SERRATE SU COSE SERIE,DIVERSAMENTE DA CIO? CUI ASSISTIAMO DEGLI ALTRI LAVORATORI ?VERI ,QUELLI UFFICIALI? ,SPESSO PER PRETESTI E/O FAZIOSITA? POLITICA.
    L?ORMAI DISORIENTATO
    MO. MO.GI.————
    Le condizioni igieniche sui voli sono da considerarsi fisiologici, considerando almeno due aspetti: il tipo di tratta del volo e le mansioni delle hostess e steward.
    Non a caso, nei voli a medio e breve raggio le condizioni igieniche negli aerei sono pressoché decenti, perché la durata del volo ? tale che l?uso dei servizi ? breve. Mentre nei voli a lungo raggio, come i voli Roma – Rio de Janeiro, Roma – Melbourne, Roma – Los Angeles ecc, i servizi diventano abbastanza indecenti, se non addirittura insopportabili! Questo perché in quegli aerei i passeggeri sono molti, ed ? facile immaginare il resto?
    Il secondo aspetto riguarda le condizioni contrattuali delle hostess e steward: nei contratti ? previsto che debbano dare assistenza ai piloti e ai passeggeri, fornire i pasti, dare comunicazioni ai passeggeri, oppure riferire al comandante del volo i problemi di uno o pi? passeggeri (ad esempio un parto improvviso, oppure un malore?), le pulizie invece non sono di loro competenza e pertanto non si azzardano a rendere pi? decenti i bagni. Infatti, appena l?aereo tocca terra, intervengono le imprese di pulizie, i quali hanno il compito di ripulire gli aerei da ogni tipo di sporcizia lasciato dai passeggeri. Bagni compresi.
    Certo che potevano fare qualcosa, ? comprensibile che una situazione del genere sia insopportabile?ad esempio, potevano chiuderlo se qualcosa fosse guastato. Ma se le condizioni di un servizio igienico sono cosi mal ridotti, la prima colpa siamo noi passeggeri, che non sappiamo tenere in ordine prima di lasciarlo cosi com?era prima, per renderlo decente al prossimo passeggero. Qui il vero problema sta nella mancanza di cultura dell?igiene nei passeggeri. E non solo negli aerei, ma anche nei treni e nelle navi.
    CONTROLLORI DI VOLO SONO STAKANOVISTI?
    I controllori di volo, specie quelli di Milano Linate hanno avuto sicuramente le loro mancanze di doveri. E non soltanto questi. Ma per comprendere il perché si ? arrivati a questo punto, bisogna considerare questo tipo di lavoro dal loro punto di vista. E non sempre ? facile comprendere. Per questo non mancano le opinioni cosi contrastanti. Con ci? non voglio dire una buona parola per essi, ma solo di capire. In questa faccenda c?? da tenere in conto almeno due aspetti: la prima ? la gestione del lavoro dei controllori di volo, e l?altra le condizioni del lavoro stesso.
    La gestione del lavoro spetta all?ente dell?aviazione civile, mentre le condizioni di lavoro derivano dal contesto in cui operano.
    Per gestire un traffico di aerei in partenza e in arrivo ci vuole una certa quantit? di controllori di volo, in modo da garantire il massimo della sicurezza, con la rotazione di turni, della messa a riposo della met? dei controllori per favorire loro la piena efficienza psicofisica ecc.
    Trattando infatti di dare agli aerei la massima sicurezza nelle loro operazioni di decollo o di atterraggio, di parcheggi ecc, i controllori stessi devono essere capaci di gestire contemporaneamente diversi aerei, tutti in ?coda? sia per atterraggi che per decolli. Sono un po? i vigili urbani che troviamo agli incroci. Quindi in una giornata di attivit?, un controllore deve essere costantemente al massimo di allerta, controllare che tutta la procedura sia regolare, che nessun errore debba esserci.
    Questo significa che un controllore con il passare del tempo diventa meno efficiente, proprio perché ? carico di stress da lavoro, dovendo stare continuamente attento a tutto. Infatti, sono previsti dei turni di riposo, nei quali il posto vacante viene subito occupato da un altro controllore di volo pi? efficiente. Quindi se si ? arrivati alla assoluzione da parte del tribunale sulla vicenda, ? perché la colpa per loro non era totale, ma doveva essere giudicato al loro posto l?ente dell?aviazione civile, perché essi dovevano garantire l?efficienza della struttura aeroportuale, specie quella del controllo del volo, della segnaletica sulle piste, sulla sicurezza insomma.
    Infatti, la tragedia di Linate ha evidenziato gravissime mancanze da parte del gestore dell?aeroporto, non solo dei controllori di volo. Quel giorno dovevano esserci i controllori di volo al loro posto di lavoro. Altri dovevano andare a riposo. Invece erano andati a fare una partita di calcio mentre si consumava un tragico incidente, senza che nessuno fosse venuto a sostituirli! Questo ? inammissibile, ma purtroppo plausibile, se crediamo che l?ente dell?aviazione civile non abbia svolto appieno i suoi doveri sulla sicurezza.
    Purtroppo oltre a questo si deve aggiungere il capitolo dei sindacati (che per? non deve essere confusa con questi due episodi sopra descritti), i quali, sentendosi perduti, visti i loro poteri sempre pi? ridotti, fanno ricorso alla loro unica arma: lo sciopero. Da una parte questo perché il mercato del lavoro costringe alle aziende agli esuberi e ai tagli dello stipendio, senza contare la defaillance ai livelli manageriali. Dall?altra parte, i dipendenti stessi fanno scioperi per non perdere il loro posto di lavoro. E ai sindacati ? bastato cavalcarci sopra. Ed eccoci al quadro completo della situazione.
    Andrea Peretti

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