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    16
    apr.
    2005

    Lettera aperta a romano prodi

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    di Oliviero Beha da www.articolo21.com Caro Prodi, la sua lettera al ?Corriere della Sera? ha fatto discutere,suggerendo due interpretazioni. La prima ? che ?finalmente? un politico di primissimo piano metta in evidenza lo stato degenerativo dell?informazione in questo paese, creando le premesse per un?opera urgente di disinquinamento. La seconda ? che Lei si appresti a codificare, sulla soglia di Palazzo Chigi, una stretta nei confronti della stampa non ufficiale, quella della virgolettatura abusiva, del gossip,e qualche volta anche delle notizie vere che spuntano come pianticelle difficili da distinguere nella palude generalizzata.

    Personalmente, con l?ottimismo civico della volont? con cui convivo da sempre, voglio seguire la prima delle due interpretazioni, prendendo lo spunto dalla lettera che Le ha inviato dallo spazio di articolo 21 Loris Mazzetti. Premetto che sono assolutamente d?accordo con quello che Le scrive Mazzetti, facilitato nel farlo dal buon gusto che invece sarebbe stato in bilico se Mazzetti mi avesse nominato tra gli ?epurati? del ?regime mediatico? di cui constatiamo gli effetti. No, come a teatro sono tra ?gli altri?, e va bene cos?. In pi? la stagione di formidabile censura che mi ? toccata in sorte tutt?altro che magnifica ma certamente progressiva nei miei tre anni da dipendente Rai non ? per me esattamente un inedito.
    Nell?autunno del ?96 (e s?,del ?96?) mi venne chiusa senza motivazione ufficiale la trasmissione radiofonica di maggior successo di quegli anni, ?Radio Zorro?, e la sua versione televisiva ?Video Zorro?. Allora, come oggi, nessuno motiv? nulla,s i chiuse e basta. E allora come oggi senza particolari strepiti,o scandali. Voglio dire che non si d? nella nostra natura mediatica solo la censura, ma anche la censura sulla censura. E, ammetter?, non ? male?
    Fin qui la mia esperienza personal-professional-politica pu? lasciarLa di un disinteresse sovrumano.Ma forse non ? cos?,da un lato perché Lei ? persona curiosa e navigata,e credo ferita in profondit? dal degrado in cui versa il paese, dall?altro perché la mia storia a questo punto riguarda Lei come e pi? di me. Sbalordisce? Abbia la pazienza di seguirmi.
    La censura che ha colpito me non si pu? definire ?politica? in senso stretto. Nessuno nel ?96 si permise di dire che venivo censurato perché riconducibile alla destra o al centrodestra o a Berlusconi ?tout court?. Non lo fecero, perché era falso, e soprattutto (e qui entreremmo nel modo di intendere l?informazione di cui Lei discute sul ?Corriere?) indimostrabile.
    E oggi nessuno, come nel caso di Santoro, Biagi ecc., pu? motivare la mia rimozione attribuendola ad una mia presunta o reale faziosit? pro-sinistra.Mi chiudono,e basta,mi chiudono ?ontologicamente?, non devo ?disturbare il manovratore? (cfr.Mazzetti).
    Perché allora tutto ci? la riguarda direttissimamente? Perché da come si comporter? il centro-sinistra di cui Lei ? leader nei confronti dell?informazione e di quel paradigma dell?informazione che ? la Rai, si giocher? il futuro di tutto il paese, naturalmente compresa la parte che vota o avr? legittimamente votato contro di Lei.
    Vede, Prodi, la regressione culturale che alla velocit? del suono sta impoverendo l?Italia e gli italiani, comunque la pensino politicamente, ? assai pi? politica della politica stessa, degli schieramenti,delle urne ecc. Cos? come la Rai ha caratteristiche, valenze, conseguenze moltiplicatrici del ?bene? e del ?male? assai pi? rilevanti della contrapposizione destra-sinistra. Presumo che Lei voglia fare di tutto per vincere le elezioni per salvare il paese,e che questo secondo scopo sia l?anima del primo.
    Ebbene, allora sappia che se non far? tutto il possibile per rovesciare non uno schieramento dell?informazione e soprattutto della Rai bens? una mentalit? ferocemente negativa per la libert? e la salute (intesa onnicomprensivamente) di tutti, il declino proseguir?,magari con modalit? differenti. Ma proseguir?. E il virus della dipendenza, del camerierato, del tifo per una parte politica, virus periodicamente registrato dal termometro dei voltagabbana,dopo aver intaccato la mia generazione far? strame di quella dei nostri figli (fenomeno peraltro gi? in parte in atto).
    Per questo penso che una Rifondazione generale, una Ricostruzione da dopoguerra (anche qui,cfr.Mazzetti), sia indispensabile quanto sarebbe letale una zaffata di ?spoil-system? per lift dell?informazione. Rischi, La prego, di essere seguito, controllato, criticato da professionisti ?in buona fede?, cos? come credo vada a curarsi dal dentista migliore che conosce. Se no, ci attende una nuova e temo immedicabile stagione ?cariata?.
    Grato se mi vorr? rispondere.
    O.B.

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