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    07
    giu.
    2005

    L’alba del cervello umano elettronico

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    da www.punto-informatico.it Si chiamer? Blue Brain e grazie ai suoi neuroni elettronici consentir? di studiare in modo del tutto innovativo il funzionamento del cervello umano. Basato su Blue Gene, girer? a 22,8 teraflop.

    Losanna – Entro i prossimi due anni si assister? alla nascita del pi? potente calcolatore mai realizzato. Gi? battezzato Blue Brain, ? un ambizioso progetto di ricerca neuroscientifica lanciato dall’Ecole Polytecnique Fédérale de Lausanne per ottenere una replica software della neocorteccia umana. L’obiettivo ? simulare fedelmente la parte del nostro cervello dove, secondo gli studi pi? attuali, risiedono le pi? fondamentali funzioni cognitive.

    Il progetto Blue Brain, basato sull’architettura Blue Gene IBM, servir? per dare risposta a domande irrisolte che tormentano gli scienziati da generazioni: da dove hanno realmente origine disturbi come autismo, depressione e schizofrenia? Come funzionano esattamente memoria e pensiero? L’incredibile potenza di calcolo offerta da Blue Brain, pari a 22,8 teraflops, garantisce Charles Peck, ricercatore IBM, potr? riuscire a svelare questi misteri.

    I tecnici svizzeri ed americani realizzeranno una versione elettronica delle colonne neocorticali, gruppi di neuroni che costituiscono gli ingranaggi fondamentali del nostro organo pi? importante. Questi veri e propri circuiti, grandi appena qualche millimetro, rappresentano “le unit? fondamentali del tessuto connettivo all’interno del cervello”. Il direttore dell’Istituto per le Neuroscienze di Losanna, Henry Markram, ha dichiarato in una intervista al Newscientist che utilizzando i supercalcolatori IBM sar? possibile studiare con precsione il modo in cui i neuroni interagiscono, si connettono e vivono facendo nascere la scintilla della coscienza cognitiva.

    La simulazione della neocorteccia ? soltanto il primo passo verso la creazione di un cervello completamente elettronico: la seconda fase dell’ambizioso progetto Blue Brain ? di fornire un sistema per l’evoluzione dinamica e la duplicazione di gruppi di neuroni, fino a “mappare” progressivamente tutte le varie regioni cerebrali.

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