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    08
    lug.
    2005

    Blog, wiki e videofonini. l’occhio del web su londra

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    da www.repubblica.it A pochissimi minuti dagli attentati, Internet inondata di parole e immagini Sulla rete spopola l'informazione dal basso. E il 7 luglio ? gi? storia L'11 settembre 2001, quando i kamikaze di Al Qaeda buttarono gi? le Twin Towers e una parte del Pentagono, i blog erano agli inizi della loro ascesa. Oggi sono parte integrante del panorama mediale, tanto che, appena saputo degli attacchi a Londra, molti si sono rivolti alle homepage personali degli abitanti della City per avere notizie di prima mano. E ai blog, in questi quattro anni, si sono affiancati i videofonini, i podcast, i wiki. Un vero e proprio diluvio di parole, immagini e suoni prodotti dal basso.

    Sui blog l’angoscia dei londinesi
    Alle 10,15, quando ancora si parlava di incidenti dovuti a un problema di alimentazione elettrica nella metro, oltre mille persone avevano pubblicato messaggi relativi alle esplosioni di Londra. Il dato, rilevato dal sito Technorati, d? l’idea di quanto i blog siano diventati uno strumento privilegiato di comunicazione in situazioni d’emergenza. A sera i post sugli attentati si contano a decine di migliaia. Dal tono concitato delle prime ore (richiesta di notizie, angoscia per la scarsit? di informazioni) si ? passati alla tristezza e alla frustrazione per l’ennesima strage. Un nome su tutti: London.Metblogs.com, il blog collettivo della citt?, dove il flusso di messaggi e commenti ? stato costante durante tutta la giornata.

    Foto e filmati dai telefonini
    Altro strumento privilegiato di informazione sono i telefonini. Inondati da richieste, i ripetitori di Londra hanno ceduto e nell’area metropolitana ? stato a lungo impossibile fare e ricevere chiamate. Ma i cellulari ormai servono a tutt’altro. Le foto scattate col telefonino da chi scappava nelle gallerie della metro buia sono documenti di straordinaria potenza, saccheggiati dai media tradizionali, che hanno rinunciato volentieri alla qualit? delle immagini professionali per l’immediatezza di quelle amatoriali. Su Flickr.com, un sito che ospita migliaia di fotoblog nel mondo, le immagini di Londra ferita si contano a centinaia.
    E sul web, le bombe di Londra sono gi? storia
    “Il 7 luglio 2005, attorno alle 9, sette bombe esplosero a Londra, sei nella metropolitana, una su un bus a due piani”. Inizia cos? la definizione della voce “London bombing” su Wikipedia, l’enciclopedia libera che pu? essere scritta da ogni utente della rete. Gli attentati di oggi ci metteranno qualche mese a trovare posto sull’Enciclopedia Britannica. Su internet, il 7 luglio 2005 ? gi? storia.
    di ALESSIO BALBI

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