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    Home > articoli > Richiesta di aiuto
    05
    ago.
    2005

    Richiesta di aiuto

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    Siamo due famiglie entrambe con bambini, Vi segnaliamo con la presente, le gravissime condizioni in cui viviamo da oltre quattro mesi e di alcuni abusi ed inadempienze compiute nei nostri confronti.

    Premesso che abbiamo acquistato una villetta ciascuno per civile
    abitazione nel mese di Novembre 2003, senza abitabilit? e che la stessa
    ci doveva essere rilasciat? in breve tempo;
    Abbiamo fatto regolare rechiesta all’ Enel per l’istalllazione del
    contatore, ancora prima di aver stipulato il rogito ed esattamente nel
    mese di Marzo 2003;
    Ma le nostre richieste non hanno avuto seguito in quanto secondo il
    parere dell’ ufficio commercial e dell’ enel di Trapani, trattandosi di
    una lottizzazione il regolamento CIP prevede che il costruttore deve
    produrre i seguenti elementi:

    * Copia concessione edilizia;
    * Planimetria della zona delle 14 unit? immobiliare da costruire;
    * Versare in unico versamento la quota d’ istanza per l’ intero
    lotto;

    L’ abbiamo fatto presente al costruttore, il quale ci ha allacciato
    al proprio contatore di cantiere, dicendoci che si trattava di una
    situazione provvisoria e cosi ha continuato ha fare per le altre
    villette vendute;
    Nel mese di Ottobre 2004, a causa dei difetti costruttivi, al quale il
    costruttore rimandava sempre di porvi rimedio, ci siamo rivolti ad un
    legale;
    Successivamente nel mese di Marzo 2005, il costruttore si fa installare
    un altro contatore di cantiere e devia su di esso altre sei famiglie;
    Il giorno 4 Aprile 2005, sul contatore di cantiere nel quale sono
    rimaste allacciate solo le nostre due famiglie, viene staccato e sullo
    stesso compaiono dei sigilli dell’ Enel con ordine di distacco e
    rimaniamo quindi senza energia eletrrica;
    Ci rivolgiamo al nostro legale, che persenta al Tribunale un
    provvedimento d’ urgenza nel confronti del costruttore;
    Il giudice si riserva di decidere;
    Nel frattempo sul contatore i sigilli e l’ ordine di distacco dell’
    enel
    scompaiono;
    Dopo 19 giorni ( alla faccia dell’ urgenza) il giudice rigetta la
    nostra
    istanza, in quanto il contatore risulta intestato ad una terza
    persona,
    (che nella nostra lottizazzione non ha mai svolto nessun lavoro) ed
    inoltrei non pu? autorizzare il costruttore ad cedere a noi l’ energia
    elettrica, in quanto illegale;
    Successivamente, inoltre scopriamo, che il contatore di cantiere al
    quale eravamo allacciati non ? mai stato effettuato da parte dell’ enel
    alcun distacco;
    Dalla sentenza prendiamo lo spunto per costringere il costruttore a
    mettersi in regola, denunciamo all’ enel a mezzo raccomandata il
    09/05/2005 e successivamente tramite Fax in data 07/06/2005, che il
    costruttore cede l’ energia elettrica ad altre sei famiglie, tramite il
    proprio contatore di cantiere; Ma non succede niente;
    Finalmente, dopo le nostre numerose ed incessanti sollecitazioni,
    l’Enel
    manda una squadra di verificatori, i quali accertano l’abuso;
    Ma non succede pi? di tanto, allora dopo nuove ed incessanti nostre
    pressioni, l’ente invia una lettera di diffida al costruttore, dandogli
    15 giorni di tempo per rimuovere gli allacci abusivi;
    Prima della nuovo verifica dell’ enel, compare un terzo contatore di
    cantiere;
    Alla scadenza del 15 giorno, l’enel effetta la verifica ( se mai c’?
    stata) e non riscontra nessun abuso, in realta da riprese da noi
    effettuate in quella stessa data evidenziano lo stato di fatto che
    l’abuso esiste e continua a sussistere;
    Ci Rechiamo ancora negli uffici dell’ Enel , scoprendo che nella
    lottizazzione precedente, che si trova adiacente alle nostre
    abitazione, i proprietari ( tutti senza abitabilit?) sono stati
    allacciati alla rete Enel senza che sia statta versata da parte del
    costruttore alcuna quota d’ istanza, ma singolarmente, senza
    l’applicazione del rigoroso regolamento CIP a cui l’ enel dice di fare
    riferimento;
    Il legale mi consiglia di effettuare un provvedimento nei confronti
    dell’ Enel, lo facciamo e sempre lo stesso giudice rigetta la nostra
    istanza;
    Parliamo con il sindaco e con l’ufficio tecnico di Custonaci che ci
    comunicano che loro sono in regola avendo stipulato una convenzione o
    un
    regolamento con il costruttore, dandogli 10 anni di tempo per
    adiempirere ed ultimare le opere di urbanizzazione;
    Per cui noi, secondo il costruttore, l’enel di Trapani e il Comune di
    Custonaci, dovremmo stare per altri sette anni senza energia elettrica;
    Vi chiediamo pertanto di volerci aiutare a trovare una soluzione
    urgente
    per le nostre famiglie, credo che nemmeno nel terzo mondo esiste una
    situazione simile alla nostra;
    Vi preghiamo di indiacarci come procedere innaizitutto per avere
    l’nergia elettrica e successivamentecome procedere nei confronti del
    costruttore, dell’ Enel e del Comune.
    Ci riserviamo con con fiducia nelle vostri man e porgiamo,Distinti
    saluti.
    Rosario Marino
    Mazzara Anna

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