• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Grazie di cuore
    05
    ott.
    2005

    Grazie di cuore

    Condividi su:   Stampa

    Gentile Dr. Beha, La ringrazio di cuore per il suo libro "Crescete e prostituitevi": mi sento rincuorato nel leggere cio' che Lei scrive perche' mi sento molto ma molto "differente" dalla massa mediocre, ipocrita, stupida, superficiale, volgare e arrogante che costituisce gran parte della societa' di oggi. Mi sento "estraneo" a questo mondo perche' porto dentro di me valori e principi che con forza porto avanti ogni giorno: moralit?, onest?, sincerit?, passione, ingenuit? (tantissima), lealt?, coraggio delle proprie idee, coerenza, amore (verso gli altri e verso il proprio lavoro).

    Ho la sua stessa eta’ e sono un Medico,ma con la “m” maiuscola perche’ amo le persone che curo ,partecipo ai loro problemi o drammi personali,li sento i miei piu’ cari amici e non sono mai e ripeto mai condizionato dal fattore economico ma solo dalla mia coscienza e conoscenza. Risultato? Al difuori del lavoro amicizie quasi zero: non amo il calcio, il pettegolezzo, la volgarita’, i discorsi stereotipati che pero’ ti
    fanno tanto alla moda, la prosopopea e l’ostentazione del proprio status
    sociale, la frivolezza e la stupidita’ di discorsi senza inizio e senza
    fine, la polemica stupida o ancor peggio come sfogo delle proprie
    frustrazioni o problemi psicologici e via dicendo.
    Per non parlare del discorso Amore: sempre sfruttato, deriso e ingannato
    proprio grazie a quei valori che sono miei e che non ho svenduto
    ne’ barattato mai e che pensavo fossero l’arma vincente….. che
    sbaglio, ahime’!
    Mi sentivo solo, quasi disperato in questo mare di immondizia che ci circonda ma leggendo il Suo libro mi sento confortato e meno solo: sono un’impulsivo e un’istintivo e la prima cosa che mi sono sentito di fare e’ stata questa mail nella speranza che almeno Lei la legga e sappia che da oggi un’altro “diverso” o “differente” si sente meno disperato e sconfortato nello scontro quotidiano con i “normali” perche’ sa’ di non essere piu’ solo e che ci sono
    altri “differenti” che combattono la sua stessa lotta in modi e contesti
    differenti.
    Grazie
    Elio

     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook