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    07
    ott.
    2005

    Telefonini, monito della ue

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    da www.repubblica.it"Troppo caro chiamare dall'estero" Ultimatum del commissario Reding agli operatori mobili "Sei mesi per ridurre le tariffe del roaming internazionale" Chi ama viaggiare, o deve farlo per lavoro, sa bene quale iattura sia usare il cellulare all'estero: non solo per telefonare, ma anche per ricevere chiamate si devono fare i conti con tariffe in grado di prosciugare una scheda prepagata nel giro di una giornata. L'Unione europea ha deciso di porre fine a questa situazione, imponendo agli operatori di telefonia mobile una significativa riduzione delle tariffe per il roaming all'estero entro i prossimi sei mesi.

    La crociata contro le tariffe estere, lanciata dal commissario per l’Information Society, Viviane Reding, coincide con la nascita di un’apposita sezione sul sito dell’Unione europea. Attraverso le tabelle comparative pubblicate dalla Commissione, ? cos? possibile scoprire che i costi del roaming variano significativamente da un paese all’altro: uno svedese che vuole chiamare a casa dalla Finlandia paga solo 2 cent al minuto. Un maltese in Lettonia spende la bellezza di 12,7 euro al minuto. Agli italiani va poco meglio: per una “chiamata tipo” di quattro minuti, telefonare dall’Inghilterra costa 4 euro, dalla Repubblica Ceca 8 euro.

    Tariffe che sono un evidente limite alla libera circolazione delle persone nei paesi dell’Unione e che, secondo la Reding, indicano “un livello di concorrenza non ancora soddisfacente”. “In un’epoca di enormi progressi in altri servizi di telecomunicazione in Europa”, ha dichiarato il commissario, “? quasi inimmaginabile che utilizzare un telefono cellulare all’estero possa essere cos? costoso”. La Commissione europea auspica ancora una autoregolamentazione degli operatori che faccia scendere i prezzi. “Ma se questo non avverr?”, ha detto la Reding, “tra sei mesi prenderemo provvedimenti”.
    Polemica la reazione della Gsm Association, che riunisce i principali soggetti dell’industria della telefonia mobile: pur salutando la pubblicazione delle tabelle comparative come uno strumento utile per i consumatori, il presidente di Gsm Europe, Eirini Zafeiratou ha definito la posizione della Commissione europea “a senso unico”. Le tabelle pubblicate online, ha dichiarato all’agenzia Reuters, non tengono conto di sconti e promozioni”.

    Nel frattempo, si muovono anche le autorit? nazionali dei singoli stati membri: il presidente dello European Regulators Group, il danese Abild Andersen, ha parlato di “tariffe ingiustificatamente alte”. Le autorit? per le comunicazioni dei 25 decideranno a novembre quali azioni concrete intraprendere.

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    ButlerCATHLEEN23 .
    15/02/2012 alle 01:10
    Various people in every country get the mortgage loans from different creditors, just because it's comfortable.

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