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    20
    ott.
    2005

    Il garante tlc indaga sulla tv mobile

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    da www.portel.it Il Consiglio dell'Autorit? per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso di avviare un'indagine conoscitiva sul DVB-H, la tecnologia che consente la fornitura di servizi televisivi digitali broadcasting su terminali mobili. La decisione dell'Agcom ? stata adottata anche in relazione alle notizie giornalistiche secondo le quali le due societ? Mediaset e TIM avrebbero concluso un accordo per la diffusione di contenuti audiovisivi in DVB-H.

    Allo scopo di integrare tempestivamente il quadro regolamentare in vista dell’introduzione dei nuovi servizi a partire dalla fine del 2006, l’indagine dell’Autorit? intende tra l’altro acquisire dagli operatori informazioni sui seguenti punti:
    - modelli di offerta dei servizi e modalit? di accesso ai contenuti;
    - utilizzazione delle frequenze per i servizi DVB-H;
    - interazione tra fornitori di contenuti televisivi e operatori di rete mobile.

    L’indagine conoscitiva mira inoltre a valutare, a tutela dei consumatori, i profili di qualit? dei servizi e di corretta informativa agli utenti.

    In un documento inviato all’Autorit?, Telecom Italia si difende, sostenendo che sul mercato della telefonia mobile TIM ha il 41% (percentuale di linee attive), lontano dal 79% del 1997. Per la societ?, questo calo dimostrerebbe che c’? concorrenza e non c’? un rischio monopolio, come invece accade nel fisso.

    Soddisfatte dell’intervento del Garante le associazioni dei consumatori. Il Movimento Difesa del Cittadino giudica “pi? che positivamente la nuova iniziativa” dell?Autorit? per le Garanzie nelle Comunicazioni “al fine di evitare nuove forme di monopolio”.

    Si augura soprattutto che servir? a ricordare alle aziende “la necessit? di assicurare un?adeguata qualit? di contenuti e dei servizi, maggiori garanzie per gli utenti e una maggiore tutela per i minori”.

    Il Movimento Difesa del Cittadino auspica che l?Autorit? “fissi delle regole certe per la fruizione del sistema DVB-H prima che questa nuova tecnologia venga immessa sul mercato, al fine di evitare quanto ? accaduto con la tecnologia del digitale terrestre per cui i diritti degli utenti sono stati stabiliti solo dopo la vendita dei decoder e delle smart card”.

    ?Finalmente ? ha dichiarato Francesco Luongo, responsabile del dipartimento TLC del Movimento Difesa del Cittadino ? l?Autorit? interviene con dovuto anticipo per regolamentare la fruizione di un nuovo servizio come la tecnologia DVB-H?. /R3

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