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    27
    ott.
    2005

    Santoro? una lacerazione che va sanata. beha? non e’ problema politico

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    (Adnkronos) - Michele Santoro, Oliviero Beha, Giovanni Masotti, Anna La Rosa. Si e' parlato di pluralismo ma anche di singoli casi sollevati dagli interventi dei parlamentari nell'audizione dei vertici Rai in commissione di Vigilanza. Il presidente dell'azienda Claudio Petruccioli ha prima affrontato il discorso da un punto di vista generale, sottolineando che "per il pluralismo il problema ? doppio perché una concezione ? quella legata alla completezza ed alla rappresentanza di tutte le posizioni e l'altro pluralismo ? quello della variet? dei punti di vista di coloro che fanno informazione". "E' evidente - ha detto Petruccioli - che il servizio pubblico deve garantire non solo di far sentire la molteplicit? delle voci ma anche che i suoi operatori siano portatori di punti di vista diversi, pur nella correttezza del loro lavoro. Questo ? il pluralismo che deve inseguire la Rai ma ? anche il pi? difficile perché servono grandi capacita". Poi Petruccioli ha parlato di giornalisti e dirigenti al momento non utilizzati o emarginati: "Su questo tema ci siamo pi? volte riuniti e affrontato il problema. Anche singoli consiglieri hanno scritto lettere per risolvere il problema. La direzione generale sta preparando un quadro della questione". [...] ------------ La risposta di Oliviero Beha: "Dunque ci sono "incompatibilit? insanabili" (evidentemente il sostantivo di questi tempi "tira" parecchio)... ?

    [...] MASOTTI? E’ STATO DESTINATO AD ALTRO INCARICO

    E sui singoli casi, ha citato quello di Michele Santoro, spiegando di considerare la sua vicenda “una lacerazione nella storia della Rai”: “Io – ha aggiunto – ma in questo non impegno altri che me, cercher? di fare di tutto per sanare questa
    lacerazione. Ma il presidente, come sapete, non ha grandi poteri e non decide da solo”.

    Petruccioli, sempre sollecitato dalle domande dei commissari della Vigilanza, ha poi parlato di Oliviero Beha: “Per lui la cosa ? diversa. Non ? un fatto politico ma nasce da incompatibilit? insanabili con i suoi vecchi direttori che non vogliono pi? lavorare con lui, a cominciare da quello di Raisport”.

    Quanto invece a Giovanni Masotti, Petruccioli ha spiegato che “non ? stato rimosso”, ma che “? stato destinato ad altro
    incarico”. Ai commissari del centrodestra che chiedevano interventi su “Report” e “Parla con me”, considerati troppo “schierati”, Petruccioli ha detto di non avere presente gli episodi contestati e si ? impegnato a fare “una verifica” sul rispetto del pluralismo.

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    PETRUCCIOLI: PLURALISMO ANCHE FRA OPERATORI INFORMAZIONE
    Su ‘Report’ e ‘Parla con me’ approfondir?. Masotti? Lavora

    Roma, 26 ott. (Apcom) – “Noi vogliamo consentire spazi senza democrazia e pluralismo? Assolutamente no”: Claudio Petruccioli ha replicato cos?, alla fine della sua audizione in Commissione di Vigilanza Rai, a Guido Crosetto di Forza Italia che aveva posto il problema del rispetto del contraddittorio nelle trasmissioni di informazione e intrattenimento in Rai. Quanto alla faziosit? di trasmissioni come ‘Report’ e ‘Parla con me’, denunciata dall’esponente azzurro nel corso del dibattito, “non
    le seguo queste trasmissioni ma mi documenter?”, ha detto il presidente della Rai, avvertendo per? che recentemente gli ?
    capitato di verificare una denuncia di un consigliere della Rai sulle “eccessive interruzioni di Floris (conduttore di ‘Ballar?’, ndr) al ministro Tremonti durante un collegamento, bene, ho controllato le due ore di trasmissione e queste eccessive interruzioni non c’erano proprio”.

    “Il problema del pluralismo ? doppio – ha spiegato nel suo intervento Petruccioli -. C’? quello legato alla completezza dell’informazione e alla rappresentazione di tutte le posizioni politiche in campo, ma c’? un altro pluralismo, quello dei punti di vista di coloro che fanno informazione, che sono come tutti obbligati ad essere corretti, ma il servizio pubblico deve consentire ai suoi operatori di essere riconoscibili come portatori di diversi punti di vista. E questo ? pi? difficile
    perché richiede una grande padronanza del mezzo televisivo”.

    Petruccioli ha anche risposto alle osservazioni dei membri della Vigilanza su alcuni casi di giornalisti e dirigenti esclusi dal video: Giovanni Masotti, ad esempio, l’ex conduttore di ‘Punto e a capo’ non ? stato rimosso dall’incarico per la trasmissione che faceva, “nonostante i bassi ascolti” ma per le sue dichiarazioni (“sono come un kamikaze palestinese”, aveva detto fra l’altro). E non ? stato cacciato, ha puntualizzato Petruccioli, ma “destinato ad altro incarico”. Quanto a Oliviero Beha, altro giornalista rimosso dal video e che ha vinto due cause con la Rai, recentemente reintegrato con una breve rubrica radiofonica, il suo problema “non ? frutto di un intervento politico di repressione, ma fra lui e i suoi direttori si ? creata una incompatibilit?: non lo vogliono”, ha spiegato il presidente Rai.

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    Dunque ci sono “incompatibilit? insanabili” (evidentemente il sostantivo di questi tempi “tira” parecchio).Dico solo:1)Se non viene chiarito pubblicamente di che tipo di “incompatibilit?” si tratta e perché siano “insanabili”,si lascia credere che sia un fatto privato.E invece dietro c’? una questione aziendale enorme.2)Petruccioli come presidente della Commissione di Vigilanza parlamentare sul caso ha avuto un dossier completo.E allora?L’ha smarrito come presidente Rai?

    Oliviero Beha

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