• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Da una giovane studentessa
    14
    nov.
    2005

    Da una giovane studentessa

    Condividi su:   Stampa

    Salve signor Beha. Sono una ragazza diciasettenne, questa mattina ero presente all'incontro che ha tenuto presso il Liceo Brocchi. In Italia si ? deciso d'istituire una nuova festa denominata "GIORNATA DELLA LIBERTA'" per ricordare, il 9 novembre di ogni anno, l'abbattimento del Muro di Berlino.

    Si tratta di una proposta parlamentare di un senatore di Forza
    Italia. La legge ? passata con i voti della maggioranza, anche se la
    sinistra si ? schierata contro al progetto. Forse non era nemmeno un
    iniziativa che spettava all’Italia per il ruolo avuto nell’ultimo conflitto
    mondiale, ma al di l? delle competenze, ? fin troppo evidente che siamo
    tutti bravi a proporre festeggiamenti, commemorazioni, comitati quando i
    disastri sono stati combinati. Sarebbe auspicabile una maggior lungimiranza
    politica e una pi? serena coscienza civica per far s? che i contrasti tra
    nazioni si possano regolare con l’arma della politica, del dialogo, della
    condivisione e dell’aiuto reciproco, anziché con i bombardamenti, i cannoni
    e il filo spinato.

    Ma basta guardare l’atteggiamento del nostro parlamento per capire quanto
    siamo distanti dal clima che ho appena descritto. Ognuno si fa le leggi ad
    hoc: Berlusconi agita di continuo lo spauracchio comunista come se fossimo
    in piena guerra fredda e questa legge sembra l’ennesima trovata elettorale.
    Ma la sinistra non ? da meno: se potesse fare i miracoli farebbe resuscitare
    tutte le vittime del nazismo, ma si guarda bene dal parlare delle purghe di
    Stalin e dei tanto tristemente famosi lager di cui era piena l’Unione
    Sovietica.

    Non ? facile per noi giovani amare la politica, se questa ? la “sincerit?”
    che propongono i nostri governanti, ma bisogna avere il coraggio di provarci
    ugualmente, un domani non troppo lontano toccher? a noi prendere decisioni
    importanti… cominciamo a prepararci.

    Mi farebbe piacere sapere cosa pensa lei sulla legge approvata il 6 aprile
    scorso.

    La metafora del mosaico di cui ha parlato questa mattina la uso sempre
    anch’io. Considero, infatti, la mia vita come un enorme mosaico. Ogni
    giorno, ogni ora, ogni attimo vivo emozioni, sentimenti, paure diversi.
    Tutti gli stati d’animo, le difficolt?, le esperienze che affronto sono dei
    piccoli tasselli che aggiungo al mosaico. Se considero una tessera,
    separatamente dal resto, analizzo solo una parte di me stessa. Per
    conoscermi e capirmi a fondo devo avere davanti ai miei occhi l’intera
    composizione.

    Spero d’aver colto ci? che voleva comunicare.

    Grazie.
    Distinti saluti

    Maria

     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook