• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Beha tra diritto e censura
    27
    apr.
    2006

    Beha tra diritto e censura

    Condividi su:   Stampa

    Camisano. Un incontro di “ApertaMente” con il noto giornalista «Siamo in un periodo di regressione culturale»da Il Giornale di Vicenza - di Giovanna BaratoSerata molto interessante e partecipata quella promossa da “ApertaMente”, l’associazione camisanese nata allo scopo di promuovere la partecipazione attiva della cittadinanza attraverso varie iniziative culturali e ricreative, visite a mostre, escursioni in bicicletta, incontri con vari esperti.L’ultimo incontro in ordine di tempo si è svolto venerdì 21 aprile nella sala “Cobbe” con il giornalista Oliviero Beha, autore di libri e saggi tra i quali “Diario di uno spaventapasseri” uscito nel febbraio scorso.Beha è uno dei più noti giornalisti italiani e ha lavorato e scritto per molte testate giornalistiche e trasmissioni televisive. È autore di testi teatrali e di raccolte di poesie. Nel 2005 ha pubblicato “Crescete e prostituitevi” e “Trilogia della censura”. Il giornalista ha parlato per quasi due ore a ruota libera e per rispondere alle domande del pubblico, molto interessato all’analisi fatta da Beha.

    Il tema della serata “Informazione fra diritto e censura” ha offerto lo spunto allo scrittore per soffermarsi non solo sul ruolo del giornalista che «deve essere libero e non dipendere dalla politica» e sul problema della censura «che non fa circolare le idee e le relazioni». Beha ha parlato anche della necessità di partire da se stessi per comunicare valori e stili di vita che permettano una crescita culturale personale e collettiva, vivere la politica intesa come cura della vita di tutti, l’informazione libera, lo sport come educazione al rispetto delle regole.«Viviamo in un paese poco allegro – ha sottolineato Beha – che pensa molto ai soldi e non a crescere culturalmente, che dà molta importanza al “guscio” e poco alla “polpa” e non tiene conto che stiamo vivendo una profonda regressione culturale che non ci porterà da nessuna parte».I prossimi incontri di “AapertaMente” sono l’11 maggio con Gabriele Brunetti dell’Anolf di Vicenza, sui problemi dell’immigrazione, e il 19 con Luca Lombroso, meteorologo, sui cambiamenti climatici.
     

     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook