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    Home > articoli > Sentenze
    15
    lug.
    2006

    Sentenze

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    da l Unita - di O.Beha Tutti colpevoli,meno una manciata di arbitri: le quattro società,i loro dirigenti,il potere federale di Carraro e Mazzini,l’arbitro che doveva rappresentarci ai Mondiali,ecc.Eccole le sentenze,fatte sospirare a tutti dalla Caf di Ruperto,dopo sette giorni di Camera di Consiglio e soprattutto un venerdì nero,che la vulgata popolare ricorderà come un venerdì bianconero,viola,biancazzurro e un po’ rossonero.Dico un po’ perché la sentenza è pesantissima per il Milan,44 punti di meno,la Champions sfumata,la figura barbina e il ripartire con una penalizzazione di 15 punti.Ma poteva andare peggio:è ancora in A,e adesso tutti da Berluscon i in poi si stracceranno le vesti contro l’ingiustizia “politica”,ma sanno benissimo che poteva andare perfino peggio.

    Dunque “lo scandalo più grosso della storia del calcio” ha messo le prime,durissime sentenze.Sbaglierò,ma sembrano buone sia per dare il segnale di imprescindibile severità,sia per essere ritoccate dalla prossima Corte Federale.Certo,la Juventus non è in C,ma 30 punto significano o un purgatorio più lungo o una cavalcata record(che non mi stupirebbe).Ma è proprio la Fiorentina a uscire peggio da questo giudizio,perché una sentenza riformata per tenerla in A dovrebbe venir stravolta.Ora,pur certi della equità dei giudici e del presidente Ruperto,oggettivamente questa sentenza è quella che in proporzione fa più effetto:la Fiorentina,trattata come una Juventus appena minore,con la B e 12 punti,peggio della Lazio che pareva  nello stesso cesto sia pure con meno partite sospette,colpisce al cuore.E Della Valle viene giudicato più colpevole e più colpito di Lotto,fischiato dai tifosi da molto prima di ieri sera.Della Valle che si proclama ancora innocente.Che cosa è successo davvero?E’ proprio come sembra dalle intercettazioni?E allora come può Della Valle non aver neppure lontanamente ipotizzato un patteggiamento? E’ un giallo?E che cosa dirà Mastella?
    L’impressione a caldo è che due mesi abbondanti di scandalo sui mezzi di informazione con in mezzo una soltanto parallela Coppa del Mondo vinta non abbiano messo in dubbio alcuna certezza probatoria della Caf: i giudici hanno ritenuto documentato in modo più che sufficiente il vaso di Pandora emerso via telefono.Ne esce il “sistema” evocato da Borrelli,ne risulta la severità appena aggiornata del Pm sportivo Palazzi.
    Ribadendo la piena fiducia nella commissione giudicante,resta un assenzio spaventoso in bocca perché la Caf a colpi di retrocessioni,penalizzazioni industriali,richieste di radiazione per il “cervello”(Moggi?sic!) e condanne pesanti per il Gotha o ex Gotha del pallone nostrano,ha detto al pianeta ancora incubato nel pathos calcistico post-Germania che il nostro calcio faceva davvero schifo.
    Si ripartirà da qui,e da una Corte Federale che dovrà lavorare già nelle prossime ore su un giudizio magari giusto ma all’apparenza in simil Torquemada per le abitudini contratte  dall’ambiente in mezzo secolo di perdonismo scherzoso.Ripeto che la sentenza che più mi fa effetto è proprio quella nei confronti della Fiorentina e di DellaValle:ora se lui continua a dichiararsi innocente,la piazza si rivolta contro la sentenza,er temo il peggio.Se invece il padrone della Fiorentina comincia ad ammettere qualcosa,in funzione di un patteggiamento successivo che a questo punto difficilmente riporterà comunque la squadra in A,il rapporto con la piazza va a farsi sfottere.Il peggio,che,dicono a Roma forse oggi solo i laziali,”non è mai morto”.Ancora buon lavoro e buona fortuna,Guido Rossi.
     
     

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