• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Telecom, servizio 400: informazione “non propria...
    02
    ott.
    2006

    Telecom, servizio 400: informazione “non propriamente” gratuita e che per giunta non funziona sempre…

    Condividi su:   Stampa

    Telecom: tirate su [fiduciosi] la famosa cornetta, componete appunto il numero 400: è sì una dolce voce femminile, pre-registrata ovviamente, che vi dirà, prima di tutto, l’ "INFORMAZIONE è GRATUITA", poi vi dirà [forse, talora, se lo ha memorizzato o se gli aggrada] il numero dell'ultima chiamata telefonica per così dire da voi “persa” e di cui non avete conoscenza...Infatti non solo una truffarella, forse “parziale”, ma la fregatura di un servizio che non funziona e ciò secondo me è un un’ulteriore, smacco, un importante capitolo della vicenda.

    Qualcuno si chiederà , ma come fai a saperlo se il servizio 400 non ha funzionato ? Perché sì !
    Semplicemente perché qualcuno un giorno ti dice: “sai ti ho cercato più volte ma non ti ho mai trovato in casa, dove eri ?”. Ovviamente si parla solo di numeri non-riservati e di cui per forza di cose rimane appunto traccia, e possibilità, per un Servizio di segreteria automatica, quale è il 400 appunto, di registrarselo doverosamente…
    Se a quel punto avevi, precedentemente o meno, consultato il numero 400, ne hai la conferma che appunto il servizio funziona sì, forse, e sicuramente come “a singhiozzo”…, per così dire…
    Prima il danno, la truffarella, e poi anche la beffa, e non viceversa ? Quale è più grave ? 
    Antonio Pace    -    Avigliano

     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook