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    06
    nov.
    2006

    Chi ha paura dell’asl di locri?

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    Il 27 ottobre 2006, alle ore 6.30 del mattino, due pattuglie armate della polizia postale di Firenze, hanno bussato alla porta di Marco Ottanelli e di Roberta Anguillesi, responsabili del sito di Democrazia e Legalità, con un mandato di perquisizione del sostituto procuratore di Reggio Calabria Dr. Lombardo e dopo una perquisizione delle rispettive case durata alcune ore, hanno portato via i computer, materiale personale e Ottanelli, trattenuto e interrogato nella sede della polizia per diverse ore e senza avvocato nonostante l’ ordine scritto del magistrato di non iniziare alcuna operazione senza avvertire gli avvocati.

    La decisione del magistrato è conseguente  alla pubblicazione sul sito del periodico www.democrazialegalita.it di cui sono direttore responsabile, della relazione amministrativa ordinata a suo tempo dal ministro Pisanu sull’ASL di Locri, largamente commentata dai giornali e presente su molti siti internet.Con un secondo intervento della polizia, la relazione, lasciata sul sito di “Democrazia e Legalità” per una settimana e stata poi sequestrata;Con un terzo intervento è stato bloccato, ma non ancora oscurato,  il sito in modo tale da sospendere tutta l’attività.
    Alcune domande sono obbligatorie:

    Perché i siti di giornali nazionali non sono stati visitati e toccati?
    Perché Radio 24 ( Sole 24 Ore) con una iniziativa benemerita, può leggere apuntate la relazione?
    Perché sono stati bloccati solo i siti che non hanno protezioni politiche ecoperture economiche (Come ad esempio ww.genovaweb.org che aveva pubblicata la stessa relazione e ha subito il sequestro)?
    Perché la relazione accuratamente elaborata e scritta dalla commissioneBasilone non deve essere conosciuta dal grande pubblico?
    Perché una relazione che il sottosegretario Minniti nella trasmissione diSantoro ha definito meritevole di essere letta nelle scuole per capire ilrapporto tra la ndrangheta e la Calabria, non viene pubblicata dal ministerodell’interno?
    Perché tanto silenzio assordante del governo, del parlamento e degli organidi informazione di fronte a fatti così gravi di censura come si verificanonei migliori regimi?
    Perché le minacce da parte di personaggi calabresi non bene identificati madi cui i responsabili dei siti hanno i recapiti telefonici e di postaelettronica non interessano nessuno? Si aspetta il peggio?
    Finora i tanti perché, nonostante una interrogazione urgente di Antonello Falomi al governo, sono rimasti senza risposta.
    Elio Veltri, direttoreresponsabile della testata on line www.democrazialegalita.it
    —REDAZIONE IN FIRENZE TEL.333 2328596Con il sostegno e l’adesione della presidenza de “IlCantiere” Antonello FalomiAchille OcchettoDiego NovelliGiulietto Chiesa—Elio Veltri (e.veltri@democrazialegalita.it)

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