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    10
    nov.
    2006

    Ingiustizia fastweb

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    Nell’Ottobre del 2003 si presenta in casa un rappresentante di FASTWEB che riesce a vendere sotto la sua firma, il prodotto che garantiva anche la tv a fibre ottiche di fastweb compresa nel prezzo. A Novembre viene il tecnico FASTWEB a montare la linea loro e a dislacciare quella TELECOM. Il primo giorno dopo l’allaccio provando il prodotto ci si accorge che cio’ che e’ stato venduto cioe’ la tv a fibre ottiche non funziona. Si telefona a FASTWEB e come risposta si ha che la zona non e’ coperta dal segnale a fibre ottiche. Prontamente quindi si fa la disdetta a FASTWEB tramite fax visto che e’ stato venduto un prodotto non esistente. Fastweb chiama scusandosi per l’accaduto e provando ad offrire 8 mesi gratuiti al fine di annullare la disdetta trovando pero’ risposta negativa. Si presentava quindi a Dicembre il tecnico Fastweb a staccare la linea. Tutto cio’ costava alla famiglia 150 euro per riattivare la linea TELECOM.

    Da quel giorno comunque tutto normale come giusto che sia senza nessuna bolletta e nessuna comunicazione da parte di FASTWEB.
    L’11 Maggio del 2004 il padre di famiglia viene a mancare.Venendo ai giorni nostri siamo ad Ottobre del 2006 quando il figlio riceve una telefonata da una signora sul proprio cellulare privato e da numero anonimo violando la legge sulla privacy qualificatosi come riscossione crediti che intimava allo stesso il pagamento di rate fastweb da gennaio a maggio 2004.
    Lo stesso risponde che da gennaio a maggio 2004 fastweb non c’era, era stata disdetta, non c’era proprio la linea, questa signora afferma che bisogna avere il documento della disdetta. La disdetta essendo stata fatta tramite fax non ha un documento e dopo ben 3 anni e’ stato perso allorche’ il figlio dice che paga quando fastweb, che avra’ un tabulato di telefonate od un tabulato di linea attiva, invii questo tabulato a dimostrazione di linea attiva da Gennaio 2004 a Maggio 2004. La signora risponde che e’ compito del figlio dimostrare la disdetta mentre egli stesso risponde che un servizio si paga come e’ giusto che sia, a dimostrazione tramite un tabulato di telefonate che il servizio sia stato eseguito da Gennaio a Maggio 2004 quando la linea invece era gia’ stata staccata da un tecnico Fastweb. Come bisogna regolarsi in questa situazione assurda?
    Roberto Del Milo
    ___________________________Suggeriamo caldamente di inviare la presente lettera all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni:Autorità per le garanzie nelle comunicazioniServizio Ispettivo e RegistroRegistro degli Operatori di comunicazione Centro DirezionaleIsola B5 – Torre Francesco 80143 NAPOLI e alla Sede principale Fastweb, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.___________________________
     
     
     

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