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    19
    nov.
    2006

    Fine del roaming, arriva skype sui cellulari

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    da La Stampa.itQuello che è gratis su Internet deve esserlo anche sui telefonini. Con questo slogan Hutchison Whampoa (H3G), l'operatore cinese che continua a investire miliardi nei telefonini Umts che in Italia si chiamano 3, punta al rilancio offrendo il canone fisso - come quello dell’Adsl su linea fissa - per i cellulari che offrono Internet a banda larga mobile.«Entro il primo trimestre 2007 il canone sarà meno di 1 euro al giorno o meno di 20 euro al mese, praticamente quasi tutto incluso» prevede Vincenzo Novari, amministratore delegato italiano di 3.

    Ma quando ripagherà il modello di business di H3G, che è in perdita fin da quando è stata lanciato il bando per le costose licenze Umts (costata solo per l’Italia 3,2 miliardi di euro), investimenti non ripagati dal fatturato in crescita?«Stiamo smentendo chi gufava alle nostre spalle» risponde sereno Novari. Che prevede un giro d’affari 2006 in Italia di quasi due miliardi di euro, con un parco terminali di 6,8 milioni di unità – oltre il doppio rispetto per esempio ai risultati in Gb. E parla di un Ebida che per la prima volta potrebbe essere «quasi» positivo.Il gran capo cinese di Hutchison Whampoa, Canning Fok, tanto ricco nel portafoglio quanto mite nell’aspetto, sorride serafico: «Abbiamo le spalle coperte, i contanti non ci mancano, non siamo partiti per il breve termine e questi annunci, a 5 anni di distanza da quando siamo partiti, ci stanno dando ragione». L’amministratore delegato globale di H3G era a Londra in occasione del lancio su scala globale oggi dei cellulari della nuova X-Series di 3 (i primi due terminali X-Series sono Nokia N73 e Sony Ericsson W950i Walkman): «E’ ciò che la gente stava aspettando» esulta. «Permetterà a tutti di accedere a qualsiasi cosa desiderino, in qualsiasi momento, nella misura in cui vogliono, in maniera gratuita durante l’utilizzo».Quello del canone tutto incluso – commentano gli analisti – promette di essere un modello di business vincente perchè anche il mercato di massa possa utilizzare i nuovi telefonini che offrono la convergenza di Web, chiamate, video, sms, foto, musica, giochi, instant messenger, compresi nel prezzo senza costi aggiuntivi poco trasparenti. Anche se ci sono ancora clausole da chiarire, come il «personal fair use» (uso lecito personale) per evitare che sui nuovi cellulari con Internet a prezzo fisso prenda piede la pirateria digitale, e dettagli importanti da mettere a punto, come gli accordi per il roaming.E’ un fatto che circa tre miliardi di persone nel mondo oggi utilizzano un terminale mobile. E a Londra al mega-evento H3G – che dal 2001 ha investito ben 25 miliardi di euro a livello globale, di cui ben 7 in Italia, senza batter ciglio – si sono presentati tutti i partner digitali che questa convergenza la dimostrano con i fatti, presentandosi all’appuntamento tutti insieme: Skype, Yahoo!, Msn (Microsoft), Google, Ebay, Nokia, Sony Ericsson, Orb (che permette di consultare il proprio hard disk sul pc dal telefonino) e Sling Media (la società americana che offre la tv sui cellulari). Grazie alla loro adesione, gli utenti potranno effettuare chiamate senza limiti dal proprio telefonino usando il Voip, guardare la televisione di casa via cellulare, accedere al proprio pc da remoto e avere accesso illimitato al meglio di Internet, alla ricerca sul Web, ai servizi di messaggistica e allo shopping online.La Serie X sarà disponibile nel Regno Unito dal 1 dicembre 2006 e in tutti gli altri mercati mondiali di 3 entro il primo trimestre 2007. Come per Internet su rete fissa, l’utilizzo di tutti i servizi sarà gratuito. Peraltro il costo di fornitura di Internet mobile a banda larga e del multimedia in mobilità potrebbe continuare a scendere, come già per la banda larga su linea fissa. Una cosa è certa: Skype sui cellulari non ce l’ha ancora nessuno degli altri leader di tlc. E con Skype, addio roaming: che si sa, in Italia è il più caro d’Europa.

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