• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Incidenti, ogni giorno 15 morti
    27
    nov.
    2006

    Incidenti, ogni giorno 15 morti

    Condividi su:   Stampa

    da La Stampa.itNel 2005 gli incidenti complessivamente sono stati 225.078 e hanno causato il decesso di 5.426 persone.Ogni giorno sulle strade italiane muoiono 15 persone e ne rimangono ferite 860 a causa dei numerosi incidenti stradali, 617 al giorno. È quanto emerge dalla rilevazione dell'Istat, svolta in collaborazione con l'Aci di tutti gli incidenti stradali verificatisi sul territorio nazionale nel 2005. Gli incidenti complessivamente sono stati 225.078 e hanno causato il decesso di 5.426 persone, mentre altre 313.727 hanno subito lesioni di diversa gravità. Rispetto al 2004 comunque, si riscontra una diminuzione del numero degli incidenti (-1,8%), del numero dei morti (-4,7%) e del numero dei feriti (-2,7%).

    L’analisi dell’incidentalità infatti, nel lungo termine evidenzia, anche se con qualche oscillazione, un andamento crescente del numero degli incidenti e dei feriti nel periodo 1991-2002. A partire dall’anno 2003 invece, inizia un trend discendente, attribuibile, secondo l’istituto di ricerca, anche in parte all’entrata in vigore del decreto legg e che ha introdotto la patente a punti e nuove regole in tema di codice della strada.Nel complesso emerge, inoltre, una costante riduzione della gravità degli incidenti, evidenziata dall’indice di mortalità (numero di morti ogni 100 incidenti) che si attesta al 2,4% del 2005 contro il 4,4% del 1991 e dall’indice di gravità che passa da 3,0 a 1,7 decessi ogni 100 infortunati.Le città si confermano i luoghi dove si riscontrano la maggior parte di incidenti e di feriti. Secodno quantio rileva l’Istat, nel 2005, sulle strade urbane si sono verificati 172.422 incidenti (il 76,6% del totale degli incidenti) che hanno causato 228.109 feriti (pari al 72,7% sul totale). Il numero dei morti sulle strade urbane è pari al 44,5% (2.417 in valore assoluto).La casistica evidenzia anche il periodo più a rischio. Maggio risulta essere il mese in cui si verifica il maggior numero di incidenti stradali (22.562 in valore assoluto), mentre giugno quello con la media giornaliera più alta (735). Al contrario, febbraio è il mese con il più basso numero di incidenti in valore assoluto (14.905) mentre gennaio è il mese avente la media giornaliera più bassa (503).Per quanto riguarda il numero di morti, luglio è il mese in cui tale valore risulta massimo: 603 in valore assoluto e 19 in media giornaliera. Mentre il tasso di mortalità più elevato si registra nel mese di agosto. Quanto al giorno della settimana con maggior numero di incidenti, dall’analisi Istat-Aci risulta che è il venerdì: 34.918, pari al 15,5% del totale. La frequenza più elevata di morti si osserva la domenica (1.014 decessi pari al 18,7%), mentre è il sabato il giorno in cui si registra il valore massimo dei feriti (48.871 pari al 15,6%). È la notte il momento in cui gli incidenti presentano il più elevato tasso di mortalità, anche se il numero di sinistri è più basso. In questo arco temporale, l’indice di mortalità registra il valore massimo intorno alle 5 del mattino (6 morti ogni 100 incidenti). La maggior parte degli incidenti stradali è rappresentata da uno scontro tra due o più veicoli (76,7%); soltanto il 23,3% degli incidenti avviene tra veicoli isolati. Nell’ambito dei comportamenti errati di guida, il mancato rispetto delle regole di precedenza, la guida distratta e la velocità troppo elevata costituiscono da sole il 50% dei casi.Lo stato psico-fisico alterato, pur non rappresentando una percentuale elevata del totale dei casi (2%), va segnalato per la gravità degli eventi ed il fatto che essi coinvolgono di più i giovani. Le cause principali che rientrano in tale categoria sono: l’ebbrezza da alcool, il malore improvviso, l’ingestione di sostanze stupefacenti o psicotrope ed il sonno. Inoltre, l’analisi istat-Aci rileva che nel complesso, la fascia più colpita dalle conseguenze degli incidenti stradali è quella tra i 25 e i 29 anni, con 637 morti e 41.230 feriti.I conducenti morti a seguito di incidente stradale, infatti, presentano il valore massimo in corrispondenza della fascia di età compresa tra 25 e 29 anni (504 decessi in valore assoluto), seguiti dalla fascia di età 30-34 anni (401 morti) e dalla fascia 21-24 anni (371 morti). Per quanto riguarda i conducenti rimasti feriti le fasce di età più colpite risultano quelle di 25-29 anni (31.859 feriti in valore assoluto), di 30-34 anni (30.952 feriti) e quella di 35-39 anni (25.572 conducenti feriti).

     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook