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    04
    dic.
    2006

    Previti e manifestazione

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    Buongiorno  Sig Beha,ogni tanto Le sottopongo i miei dubbi,  Le riconfermo di essere un elettore di centro (ex Dc), ho trovato alquanto strane due situazioni svoltesi in questi giorni:-        PrevitiNessuno, che io conosca, pensa che Previti sia innocente o un galantuomo, ascoltare la radio e leggere i giornali definire uno scandalo l'assoluzione mi sembra folle. Ho seguito un'intervista a Marvulli e ho letto che da molti anni è stato detto che sarebbe finita così.

    Mi ribello ad una satira di questi comici irrigimentati che invece di prendere in giro la stupidità di giudici che hanno voluto sfidare un verdetto rischioso (motivi di protagonismo ?), se non perdente, continuano a sbandierare una lunga mano dietrologa. Credo che questo sbaglio sia della stessa gravità di quello commesso con il processo Andreotti, processandolo per un bacio (Violante) non abbiamo potuto fargli un processo politico vero. Io non voglio avere dalla mia parte Previti (nemmeno Violante, vista la Sua autoreferenzialità).Ho appena finito di leggere l’ultimo libro di Giampaolo Pansa (La Grande Bugia) e mi sembra che la storia continui, non vogliamo affrontare i problemi in chiave politica, qualsiasi cosa sia il problema , resistenza o giustizia.-        Manifestazione di RomaHo letto che si parla già di fascisti dell’ala dura presenti alla manifestazione, credo che siamo di nuovo allo strabismo che consente alla gente di percepire un paese che non c’è, per cui se si vincono le elezioni per pochi voti, ci sarà senz’altro la mano dei servizi segreti, in quanto giornali radio e televisioni avevano dato un’immagine di un paese coeso su una posizione, cosa che io, modesto cittadino (faccio l’imprenditore), non percepivo minimamente, nei bar la satira su Berlusconi si può fare ad altavoce, quella su Prodi a voce bassa e guardando gli interlocutori, ma è altrettanto diffusa.Forse i giornalisti devono farsi qualche autocritica ?CordialmenteNicola Rosset
     
     

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