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    dic.
    2006

    Smog. legambiente avverte: le citta’ italiane afflitte da “mal’aria”, occorrono interventi radicali

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    da Rai News 24L'Italia è soffocata dallo smog. Nel 2006, in molte città, la presenza di polveri sottili pm10 nell'aria ha superato costantemente i limiti giornalieri considerati pericolosi per la salute. E' quanto emerge dallo studio "Mal'Aria" di Legambiente, secondo il quale quest'anno i limiti sono stati superati per ben 206 giorni a Palermo, 183 a Verona, 162 a Torino, 159 a Padova, 156 a Venezia, 152 a Milano e 125 a Roma. Questo nonostante dal 2005 sia in vigore una norma che indica in 35 giorni all'anno il periodo massimo del superamento del valore limite giornaliero per le polveri sottili. Limite oltre il quale dovrebbero scattare provvedimenti drastici per abbattere lo smog.

    L’inquinamento atmosferico delle nostre città, causato principalmente dal trasporto stradale, è cresciuto costantemente negli ultimi dieci anni: le emissioni da Co2 da trasporto stradale sono aumentate del 18%, contribuendo nel 2004 a più  del 22% del totale nazionale di emissione del principale gas serra”.
    Secondo un recente studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità su 13 città italiane le concentrazioni misurate, dal 2002 al 2004, sono state tra le più alte d’Europa, così come altissimo è il prezzo pagato dalla popolazione in termini di impatto sulla salute.Considerando tutte le cause di mortalità legate ad effetti cronici, lo studio dimostra che se il valore medio annuo di polveri sottili fosse al massimo di 40 g/mc si risparmierebbero 2mila e 270 morti, mentre se tale valore scendesse a 20 g/mc (obiettivo stabilito inizialmente dalla direttiva europea per il 2010) le morti risparmiate salirebbero a 8mila e 220.
    Alla luce di questi preoccupanti dati, Legambiente chiede che siano attuati interventi strutturali “più efficaci dei disorganici blocchi del traffico e delle targhe alterne. Il vero obbiettivo è ridurre i veicoli in circolazione, incrementando il trasporto pubblico”.

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