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    dic.
    2006

    Trasporto pubblico, revocato sciopero di domani

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    da Adnkronos - Disagi per i voli AlitaliaRaggiunto in extremis a Palazzo Chigi l'accordo per il rinnovo del biennio economico del contratto degli autoferrotranvieri: intesa su aumenti mensili di 102 euro. Niente paralisi del trasporto locale domani. E' stato raggiunto in extremis a Palazzo Chigi l'accordo per il rinnovo del biennio economico del contratto degli autoferrotranvieri che ha consentito di revocare lo sciopero generale di 24 ore, senza il rispetto delle fasce di garanzia, proclamato dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa-Cisal per domani. L'intesa tra le parti prevede aumenti mensili di 102 euro.

    Disagi in vista per i voli Alitalia. I sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Sult e le associazioni professionali Anpav, Avia e Unione piloti confermano invece lo sciopero di 24 ore di domani dei lavoratori della compagnia. La decisione di procedere alla protesta è giunta al termine dell’attivo dei quadri e dei delegati che si è svolto presso l’aeroporto di Fiumicino. ”Con grande evidenza è emersa- affermano le organizzazioni sindacali in una nota- la condizione intollerabile che pesa sul gruppo Alitalia, che sta sprofondando verso un declino industriale che senza interventi immediati diventerà presto irreversibile. Non c’è traccia di una idea di sviluppo della flotta ne del rientro delle migliaia di ore di volo cedute all’esterno, mentre vengono cancellati ogni giorno decine e decine di voli per inefficienze tecnico e organizzative”. Inoltre, i sindacati parlano di tradimento degli impegni assunti il 10 ottobre scorso a Palazzo Chigi. ”Si apprendono dalla stampa le indicazioni del Governo, rappresentate come operazioni di grande trasparenza, mentre non appaiono per nulla chiariti tutti gli aspetti che riguardano le ricadute sul lavoro e sull’insieme della strategia industriale”. Per questo, ”è quanto mai urgente un tavolo di confronto preventivo presso Palazzo Chigi al fine di scongiurare qualsiasi soluzione non concordata”. Nel frattempo, ”l’azienda- denunciano i sindacati- è entrata in agonia e l’attuale gestione è una vera e propria opera di dismissione delle attività produttive. Alle oltre 3000 unità lavorative interessate dagli ammortizzatori sociali, oggi si aggiunge una ulteriore crisi occupazionale, quella dei lavoratori Sodecaer, vittime anch’essi dei tagli operati da Alitalia, verso i quali il sindacato è impegnato ad ogni livello a supporto della vertenza”. Ed è record di scioperi. Sono 1.590 le agitazioni, di rilevanza nazionale e locale, proclamate dal primo gennaio 2005 al 30 giugno 2006, una cifra che corrisponde a circa tre ‘stop’ al giorno. La maglia nera va al trasporto pubblico locale con 248 astensioni dal lavoro, seguito dal settore dell’igiene ambientale, con 159 scioperi effettuati. Lo evidenzia la Relazione sull’attività della commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, presentata ieri, dal presidente Antonio Martone.

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