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    20
    dic.
    2006

    News banche. antitrust, via libera condizionato a fusione san paolo imi – banca intesa

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    da HelpConsumatori.itL'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dato il via libera all'operazione di fusione per incorporazione di SanPaolo IMI in Banca Intesa, imponendo condizioni nei settori bancario e del risparmio gestito e assicurativo, per superare i rischi concorrenziali legati all'aumento delle quote di mercato che si realizzerà, tra l'altro, attraverso il notevole ampliamento della rete distributiva e della gamma dei prodotti offerti.Tra gli impegni assunti dalle parti spicca la cessione di 748 sportelli.

    Secondo l’Autorità le condizioni che le parti si sono impegnatea rispettare sono in grado di eliminare i rischi concorrenziali accertati nel corso dell’istruttoria. L’operazione, se autorizzata senza condizioni, avrebbe infatti determinato la costituzione, in taluni casi il rafforzamento, di posizioni dominanti in numerosi mercati grazie al notevole ampliamento della rete distributiva: dall’attività bancaria tradizionale (raccolta bancaria e settore degli impieghi), alla produzione e distribuzione di fondi comuni, sino alla produzione e distribuzione di servizi attinenti le gestioni patrimoniali. Il potere di mercato ottenuto sarebbe stato inoltre rafforzato dalla struttura verticalmente integrata della nuova banca, insieme all’arricchimento della gamma e tipologia di servizi offerti alla clientela.
    Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato la fusione, inoltre, senza le misure idonee ad allentare i legami azionari, personali e gli “interessi incrociati” che collegano i due gruppi, (dalla partnership in Intesa Vita con Generali alla presenza di quest’ultima quale socio di rilievo nella nuova banca, dalla partecipazione detenuta da Banca Intesa in Banca Generali alla presenza di rappresentanti del gruppo Generali negli organi di alta amministrazione e governo della entità post fusione) avrebbe potuto dare luogo alla costituzione di una posizione dominante collettiva nei rami assicurativi vita.

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