• Biografia
  • articoli
  • scrivimi
  • Oliviero Beha
     
    Home > articoli > Saldi, è conto alla rovescia – ecco il decalogo...
    02
    gen.
    2007

    Saldi, è conto alla rovescia – ecco il decalogo anti truffe

    Condividi su:   Stampa

    da L'Espresso.itTelefono blu consiglia di fotografare i capi in vetrina per verificare poi l´effettiva entità dei ribassi.Domenica il via: un negozio nella galleria di un centro commerciale è stato multato perché è partito in anticipo Tempo di saldi, ma anche di bidoni. La caccia al prezzo stracciato può riservare spesso brutte sorprese. Alla vigilia delle vendite di fine stagione - si parte domenica prossima - ecco allora moltiplicarsi gli inviti alla prudenza. L´ultimo, ma soltanto in ordine di tempo, arriva da Telefono blu Sos consumatori. Che con un vero e proprio decalogo spiega agli acquirenti come stanare i commercianti furbi. Il principale suggerimento è di fotografare la merce attualmente esposta in vetrina per evitare che, all´avvio dei saldi, il capo venga sostituito o, peggio ancora, che il prezzo su cui viene applicato lo sconto sia aumentato.

    Accanto alle associazioni dei consumatori è scesa in campo anche la polizia municipale. Già da alcuni giorni gli agenti della squadra annonaria stanno controllando a tappeto i negozi, alla ricerca di saldi anticipati. Finora c´è stata una sola contestazione formale. Ha riguardato un negozio in un centro commerciale, cui è stata applicata una sanzione pecuniaria. Numerosi, però, sono stati gli inviti a non dare inizio alle vendite promozionali e a rimuovere cartelli che avrebbero potuto ingannare i clienti. Chiuso il periodo dello shopping natalizio, in numerosi negozi di abbigliamento, in centro come in periferia, sono partiti gli sconti, anche fino al 30 per cento. In questo caso, però, non c´è niente di irregolare: il ribasso viene applicato direttamente alla cassa. È l´antipasto di quello che accadrà a partire da domenica. Al periodo dei saldi è legato il 25-30 per cento del fatturato annuo delle imprese commerciali. Anche se il commercio sta cambiando, sono ancora in tanti ad aspettare il periodo dei saldi. Per questo le associazioni dei consumatori si mobilitano. Telefono blu Sos consumatori ha attivato anche un apposito centralino (199.44.33.78) per segnalare eventuali casi di difformità. Al portale www.sosconsumatori.it sarà poi possibile inviare email per denunciare irregolarità, mancanza di trasparenza, messaggi ingannevoli, scarsa informazione ed eventuali falsi saldi. Oltre che fotografare i capi, Telefono blu consiglia di visitare più di un negozio. Il rischio maggiore è che ci siano negozianti che approfittino del periodo di sconti per mettere in commercio fondi di magazzino. In ogni caso – avverte Telefono blu – sarà bene diffidare degli sconti superiori al 50 per cento.Tutti gli articoli esposti dovranno indicare due prezzi: quello pieno e quello scontato. La merce a saldi deve essere chiaramente separata da quella esclusa dai ribassi. Un´altra avvertenza riguarda le etichette. Telefono blu consiglia di leggerle sempre con attenzione perché quelle di origine permettono di risalire al produttore, mentre quelle di contenuto garantiscono la composizione del prodotto e le modalità del lavaggio. Inoltre sarà sempre bene conservare lo scontrino: se la merce è difettosa si può optare per la restituzione del prodotto o per un prezzo ancora inferiore. Infine, il negoziante dovrà sempre consentire di provare la merce in vendita: per questo dovrà essere allestito un camerino.

     commenti
    Commenti
    0

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

     
    Newsletter
    Resta sempre aggiornato sulle novità del sito di Oliviero Beha
    * Questo campo è obbligatorio
    Facebook